Un bilancio della Dakar 2010

La seconda edizione della Dakar in Argentina-Cile è terminata con un podio ed una cerimonia nella quale i piloti e le squadre di 88 moto, 14 quads, 57 autovetture e 28 camion si sono dedicati ai festeggiamenti. Cyril Despres ha vinto

Una bella immagine di Al-Attiyah e Sainz

la sua terza Dakar, l’argentino Marcos Patronelli ha vinto nella categoria quad. Carlos Sainz ha vinto nelle auto dopo una battaglia durissima contro il principe qatariano Al-Attiyah. Lo Zar Vladimir Chagin ha stravinto con il suo camion della Kamaz, e si porta a ben sei vittorie della Dakar, eguagliando il record di Loprais.

Cyril Despres aveva atteso questa vittoria per tre anni. Le sue lacrime, versate al traguardo dell’ultima tappa, sono eloquenti. Ma quest’anno, motivato come non mai e supportato da un team eccezionale, è riuscito anche ad avere la meglio su Marc Coma (complice qualche furbizia di troppo di quest’ultimo). L’acerrimo nemico di Despres aveva raggiunto ottimi risultati fino alla tappa tre, dove problemi al motore gli avevano fatto perdere oltre 20 minuti. Nella quinta tappa era stata una gomma a tradirlo. Infine, la penalità di ben 6 ore inflittagli per aver cambiato una gomma l’aveva spedito lontano dai vertici della classifica (ha terminato in 15esima posizione). Con Coma fuori dai giochi, l’avversario più temibile è diventato il norvegese Ullevalseter, che comunque ha terminato la Dakar con oltre 1h di ritardo da Cyril. Ottima anche la prestazione di Lopez Contardo, che non era mai riuscito a terminare la competizione nelle tre edizioni precedenti. Quest’anno, con tre vittorie di tappa e la terza posizione finale, “Chaleco” ha mostrato anche le ottime qualità della sua Aprilia, team al suo esordio in Dakar.

Lo spagnolo Carlos Sainz ha mostrato in questa edizione la sua grande abilità e tutto il suo sangue freddo, che gli era mancato nel 2009 quando era finito fuori pista negli ultimi giorni ed aveva gettato al vento ogni possibilità di vittoria. Stavolta, nella lotta finale con Al-Attiyah è uscito vincitore. A partire dalla sesta tappa, quando ha preso il comando della competizione, si è giocato tutto sul campo del tempo. I due rivali hanno infatti concluso con un distacco di appena 2’12” in classifica generale. Il rally 2010 è stato segnato anche dal dominio del marchio Volkswagen, che si è piazzato al primo, al secondo e al terzo posto.

Elaine Tralli