Calcio, Platini e la ricandidatura a presidente UEFA: “Deciderò dopo il Mondiale”

Michel Platini, 54 anni, presidente dell'UEFA

Il massimo esponente del calcio europeo, il presidente dell’UEFA Michel Platini, intervistato dalla nota rivista francese France Footaball, tiene sospesa una sua eventuale ricandidatura durante le prossime elezioni, che si terranno nel marzo del 2011. “Non so se mi ricandiderò – ha detto l’ex fuoriclasse della Juventus – , può darsi, non lo so. Non ci ho ancora pensato e ho bisogno di rifletterci, in fondo mi sembra di essere stato eletto ieri”.

Platini fa capire che dietro questa indecisione c’è anche la grande fatica che ha dovuto affrontare in questi anni nel ruolo di numero uno dell’UEFA: “Se avessi saputo che sarebbe stata così dura, non credo che mi sarei presentato. In ogni caso prenderò ogni decisione dopo il Mondiale in Sudafrica“.

Qualcuno vocifera che l’incertezza di Platini sia in realtà legata alla volontà di diventare il numero uno del calcio mondiale, tentando l’assalto alla poltrona di Joseph Blatter, attuale presidente della FIFA. Platini, però, smentisce tutto: “E’ una sciocchezza, la verità è che io non so cosa farò domani, e lo stesso vale per dopodomani, anche se ci sono diversi passi avanti da fare”.

Una delle certezze di Platini rigarda invece la moviola in campo. Su questo punto l’idea del francese è chiarissima: “Non scherziamo, sarebbe la morte del calcio, anche perché è tecnicamente impossibile introdurla”.

L’ultima battuta riguarda l’attuale allenatore del Bordeaux, Laurent Blanc, che l’anno scorso ha portato i girondini a vincere il campionato francese dopo sette anni di egemonia da parte del Lione e che anche quest’anno è primo in classifica con la sua squadra. Su di lui Platini non ha dubbi: “E’ assolutamente pronto a diventare il commissario tecnico della nazionale francese”.

Pier Francesco Caracciolo