Calcio, Serie A – laser verde, il Napoli non pagherà la multa

Il giudice sportivo Tosel non ha inflitto alcuna multa al Napoli per responsabilità oggettiva circa l’uso del laser da parte di alcuni sostenitori azzurri, intenti a disturbare l’esecuzione del calcio di rigore dell’attaccante siciliano Miccoli.

Ecco la motivazione: “Letta la relazione dei collaboratori della Procura federaleconsiderato che un sostenitore della Soc. Napoli, nel corso del primo tempo, indirizzava un fascio di luce laser sul volto di un calciatore avversario durante l’esecuzione di un calcio di rigore e che la stessa apparecchiatura veniva utilizzata nei confronti dell’Arbitro alla fine della gara; preso atto che la Società ha adottato ed attuato un efficace modello organizzativo individuando, mediante l’utilizzazione di riprese televisive a circuito chiuso.”

Scovato il responsabile, anche grazie all’aiuto della società che così non rischia nessuna ammenda. Si è concluso così
l’episodio del laser puntato su Miccoli.

Quella dei fasci laser in campo sta diventando una spiacevole abitudine.  Sabato sera, nel corso di uno dei due anticipi,
l’arbitro Rosetti aveva interrotto il gioco per un minuto nel primo tempo di Bari-Inter per la comparsa sul terreno di
gioco proprio dei fasci di luce verde dei laser. Dagli altoparlanti è stato annunciato che i responsabili del gesto – che
mette a repentaglio la salute dei calciatori – sarebbero stati perseguiti dalle forze dell’ordine. Era la seconda volta che
un episodio di questo tipo si verificava al San Nicola: già contro la Juventus, un fascio di luce verde aveva infastidito
il brasiliano Diego mentre calciava un rigore.

Riccardo Basile