Cristina d’Avena torna in tv e confessa a New notizie: “Dico no ai reality e alla società dei bambini troppo adulti”

Cristina d’Avena, icona e mito della tv anni ’80 e ’90, torna in tv come inviata speciale del programma “Matricole e Meteore”. Nel corso della nostra intervista dichiara: ” Ho ricevuto proposte da tutti i reality in circolazione, ma non ho mai accettato. Il mio sogno? Un musical”.

L’idolo di un’intera generazione di bambini torna sul piccolo schermo con “Matricole e Meteore”, programma che sarà trasmesso a partire dal 21 gennaio su Italia uno. La beniamina degli anni ’80 sarà un’inviata speciale all’interno del programma, la cui conduzione è stata affidata a Juliana Moreira e Nicola Savino. Cristina, nonostante in questi anni non sia stata protagonista della tv, ha avuto modo di girare l’Italia nel corso dei suoi concerti e ha inciso dischi, di cui l’ultimo dal titolo  “Magia di Natale” in cui si cimenta con i classici natalizi. In occasione della nostra intervista ci ha confessato di riconoscersi poco nella società di oggi che vuole a tutti i costi dei bambini “adulti”, credendo che l’infanzia sia una tappa fondamentale nella vita di ogni individuo. Inoltre, dichiara con entusiasmo di voler recitare in un musical, magari nel ruolo della premurosa e stravagante Mary Poppins con cui ha molte cose in comune.

Cristina, la prossima settimana assisteremo al suo ritorno in tv dopo una lunga pausa lontana dagli schermi. Ci parli di questa sua nuova esperienza a Matricole e Meteore.

“Prima di tutto ci tengo a precisare una cosa. In tv c’è sempre stata la mia presenza, ho cantato e sono stata ospite in numerosi programmi, per cui il pubblico ha sempre avuto modo di vedermi. Finalmente è arrivata l’occasione di partecipare nel cast di un programma gioioso e divertente dedicato a tutta la famiglia come Matricole e Meteore. Nel programma sarò un’inviata molto speciale: girerò l’Italia vestita da principessa, alla ricerca del principe azzurro tra i tanti belli dello spettacolo. In più in ogni puntata canterò un medley delle canzoni dei cartoni animati di ieri e di oggi e sarò affiancata da Uan. Reputo questo un grande ritorno, Uan ha incantato tantissimi bambini e continuerà ad incantarli anche oggi. Ci saranno delle gag molto divertenti, io e Uan ci rincontriamo dopo tanti anni quindi puoi immaginare cosa accadrà… Il tutto sarà molto pulito e spontaneo”

Le pongo un’altra domanda..

“Ti prego, dammi del tu..” (ride)

Bene. Cristina cosa risponderesti se ti chiedessero di partecipare ad un reality show come l’Isola dei famosi?

“Me l’hanno chiesto e ho già rifiutato. Mi hanno proposto l’Isola dei famosi, la Fattoria, Musica Farm, la Talpa e ho sempre detto di no. Sono una persona molto riservata e discreta, per cui l’idea di essere continuamente guardata da una telecamera mi mette molta ansia. Non potrei accettarlo. Tutto ruota su questa telecamera che 24 ore su 24  filma ogni cosa che fai e non riuscirei proprio a trovarmi a mio agio. Almeno per adesso, poi le cose possono anche cambiare..”

Una volta noi bambini guardavamo i cartoni animati e i tuoi telefilm le cui storie erano ispirate da sani valori. Oggi i bambini accendono la tv e guardano un reality show. Cosa pensi di questo cambiamento nella tv italiana?

Purtroppo non sono io a poter cambiare le cose, il mondo si evolve.  Però ti dico la verità: non sono molto d’accordo. I reality possono anche essere divertenti, ma solo a piccole dosi. Non è molto educativo per un bambino guardare per diverse ore un programma in cui le persone litigano, si prendono a pugni e polemizzano su qualsiasi cosa. Lo trovo un po’ forte. Purtroppo la televisione questo offre, se ci fosse un nuovo Bim Bum Bam i bambini si incanterebbero davanti alla tv. E’ inutile che parliamo di moda, un bambino potrebbe appassionarsi alle cose che facevamo noi vent’anni fa. Le cose semplici sono quelle che arrivano di più”

Per quanto riguarda i giovani, tu più di ogni altra avrai analizzato i cambiamenti generazionali che sono in atto. Cosa c’è di diverso tra i bambini di ieri e i giovanissimi di oggi?

I bimbi di oggi sono molto più scaltri e svegli. Ti racconto un’aneddoto: un bambino che avrà avuto 9 anni, vedendomi piuttosto impacciata nell’uso del cellulare, mi ha chiesto se poteva aiutarmi. In meno di un minuto mi ha risolto il problema. Sono sveglissimi, però questa è un’arma a doppio taglio: i bambini in questo modo si rovinano l’infanzia. Bisogna godersi questa fase della vita, dura poco come l’estate. Poi arriva l’inverno. I bambini dovrebbero giocare, mettere in moto la fantasia.”

Questo però è il risultato di una serie di variabili, non è il potere decisionale dei bambini a determinare questo..

“Certo, la società ti porta ad essere così. Non è assolutamente colpa dei bambini, loro hanno a disposizione quello che viene offerto. Dobbiamo creare noi il mondo dei piccoli”

Dopo Matricole e Meteore hai altri progetti o eventuali desideri che ti piacerebbe realizzare in campo professionale?

“Sicuramente nuovi dischi. Il mio sogno nel cassetto è un musical anche se sono consapevole che è difficile da realizzare”

C’è un personaggio in particolare che ti piacerebbe interpretare?

“Mi piacerebbe molto fare Mary Poppins. Lo adoro come personaggio. Io sono un po’ Mary Poppins, molto spesso mi ci ritrovo, soprattutto per la borsa. All’interno ci metto di tutto, quando qualcuno ha bisogno di qualcosa arrivo io e tiro fuori l’occorrente. Per questo motivo  chi mi conosce molto spesso mi chiama Mary Poppins”

Mariasole Bergamasco