La Cina dice no ad Avatar, il film viene censurato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:55

Nonostante nel mondo il film “Avatar” stia continuando ad ottenere successi, in Cina non la pensano esattamente allo stesso modo, anzi. Dopo solo 8 giorni di programmazione il film ha già ottenuto 40milioni di dollari, ma poco importa, ad avere la meglio sarebbero stati i “motivi politici” pronti a fermare la proiezione del film.
Perché la censura? Secondo molti sembrerebbe che gli spettatori cinesi abbiano fatto una particolare associazione, vedendo la lotta degli abitanti di Pandora (nel film pronti a proteggere la loro terra) esattamente come i tanti cinesi pronti ad opporsi alle autorità (pronti ad abbattere le loro abitazioni per dare il via libera a progetti edilizi) nel tentativo di proteggere le proprie case.

Ma anche la stessa censura avviene con metodi particolarmente subdoli e nascosti: è stata inviata una comunicazione che vieta la proiezione “normale” del film. Così facendo si ha l’obbligo di lasciare in circolazione solo la versione in 3D che prevede l’uso di speciali occhiali che vengono distribuiti al cinema, ma nessuno ha spiegato che in Cina, le sale attrezzate per il tridimensionale sono pochissime. Capirete quindi che indirettamente si tratta di un vero divieto nella diffusione e circolazione del film.
Che dire, i cinesi se ne inventano davvero di tutti i colori.

Alessandra Battistini