Sciacalli: si, ma di notizie. Scoperta finta intervista di Guido Galli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:44
La notizia su "La Nazione"

Situazione tragica quella di questi giorni ad Haiti. Migliaia e migliaia di vittime, innumerevoli sfollati e orfani. Ma nemmeno di fronte a una catastrofe di questa portata si ferma lo sciacallaggio mediatico, in questo caso perpetrato ai danni di Guido Galli, funzionario Onu e seconda vittima italiana accertata ad Haiti.

Era di pochi giorni fa, il 14 Gennaio per esattezza, l’articolo del quotidiano La Nazione che riportava un’intervista a Guido Galli in cui  avrebbe raccontato come aveva vissuto quegli attimi di terrore e come era riuscito a scampare al sisma.

Leggiamo dall’articolo:  “E’ stato un inferno. Il mio capo e il collega che stava con me sono morti nel crollo del palazzo in cui in quel momento stavamo lavorando». Lui è scampato alla morte. Solo questo si è saputo, perché le comunicazioni sono praticamente impossibili a causa dei danni provocati dal devastante sisma. Ma è già abbastanza. E’ già sufficiente per tirare un grande sospiro di sollievo“.

Una quantomai misteriosa dichiarazione che lascia perplessi e indignati la maggior parte di chi vorrebbe che le notizie fossero sempre verificate ed accertate. Pare infatti veramente strano che il fiorentino Galli sia riuscito a rilasciare un’intervista quando il suo corpo è stato ritrovato sotto le macerie dell’hotel dove aveva alloggio.

E nel web rimbalzano opinioni contrastanti: alcuni sosterrebbero l’ipotesi che il quotidiano possa essere stato ingannato riguardo l’origine della notizia. Altri invece, semplicemente basiti e anche con un pizzico di vergogna per quest’informazione spicciola , preferiscono rimanere in silenzio.

L.B.

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