Uomini e donne: Giovanni Conversano pazzo d’amore per Serena Enardu e per il Lecce

Giovanni Conversano torna ancora una volta a parlate dei suoi due grandi amori: la sua ragazza Serena Enardu e il Lecce, la squadra nelle cui giovanili l’ex tronista è cresciuto. Lo fa con la naturalezza di sempre in una recente intervista rilasciata al giornale Top.

Serena Enardu, per Giovanni Conversano, è il prototipo di ragazza ideale. L’ex tronista di Uomini e Donne, impegnato su una televisione salentina con il programma Fashion One, un viaggio in lungo e in largo nei locali che fanno tendenza in Puglia, ha infatti tracciato l’identikit, fisico e caratteriale, della sua ragazza tipo. Una descrizione che combacia alla perfezione con il profilo della sua Serena Enardu, come sottolinea lo stesso Giovanni Conversano. L’ex tronista salentino infatti confida di avere una netta preferenze per le ragazze more e mediterranee, possibilmente “senza chilo di troppo”. Insomma proprio come Serena Enardu, la sarda del fisico spettacolare. Anche dal punto di vista del carattere, Giovanni Conversano mette in evidenza la perfetta sovrapposizione tra il suo modello ideale e le caratteristiche di Serena Enardu. Nell’intervista a Top, infatti, il salentino ha rivelato la sua preferenza verso quelle ragazze che non si scoprono fin dall’inizio e che invece riescono a mantenere sempre una sorta di alone di mistero attorno a loro. Proprio come Serena Enardu, una ragazza che secondo l’ex tronista, ancora oggi, riesce a stupirlo. Insomma alla luce di quanto afferma Giovanni Conversano, la storia tra l’ex tronista di Uomini e Donne e Serena Enardu, avrebbe tutte le caratteristiche per durare e evolversi in legami sempre più importanti.

La seconda grande passione di Giovanni Conversano è il suo Lecce. Come ogni buon salentino, ha infatti un sogno nel cuore: il ritorno della squadra in serie A. Non si tratta di una semplice dichiarazione di routine: l’ex tronista infatti ha tenuto a sottolineare a Top che se il Lecce ritornasse nella massima serie, lui potrebbe “impazzire di gioia”.

Enzo L.