E’ possibile uscire dal tunnel dell’anoressia

Si sentono spesso molte testimonianze in merito alle “sopravvissute” dal mostro dell’anoressia; questa malattia è un terribile incontro che può capitare nella vita di chiunque, è molto insidiosa e spesso purtroppo se non curata e presa in tempo, può portare alla morte.
E’ chiaro che essendo una malattia particolare non è facile riuscire a diagnosticarla, ed è parallelamente difficilissimo riuscire a gestirla, soprattutto per i parenti o amici che si trovano vicini alla persona malata.

Il giornale Visto ha deciso di dare spazio a questo tema e ha intervistato Emanuela Tittocchia, un’attrice che dichiara di aver combattuto e sconfitto l’anoressia: ”Posso dire senza esagerare che il teatro mi ha anche salvato la vita. Quando avevo sedici anni ero molto in carne e il mio corpo mi metteva a disagio. Anche le persone intorno mi. facevano sentire diversa. Così mi sono messa a dieta e sono dimagrita un po’. Ma tanta era la paura di ingrassare, che ho iniziato a mangiare sempre meno, fino a smettere del tutto. E non mangiando mi sentivo sempre più forte. Nei primi anni Novanta non si parlava ancora di anoressia come adesso. lo, poi, raccontavo un sacco di palle ai miei genitori e mi salvavo sempre. E loro non riuscivano a controllarmi: ero sempre in università o a teatro, io dicevo che mangiavo fuori. Non potevano saperlo. Mangiavo da giorni solo sedano bollito. Risultato: ho avuto un’intossicazione alimentare, senza aver nemmeno la forza di alzarmi dal letto“.
La cosa importante è trovare la forza dentro voi stesse, capire che è possibile salvare la propria vita, bisogna volerlo davvero.

Alessandra Battistini