George Clooney non vuole sposarsi

George Clooney non si sente pronto per il grande passo del matrimonio. La notizia, giunta come un fulmine a ciel sereno, ci lascia piuttosto perplessi, perché il mondo intero ha sempre considerato la relazione tra il bell’attore e la splendida Elisabetta Canalis come un qualcosa di indissolubile, che sarebbe necessariamente dovuto sfociare in un’attesissima celebrazione delle nozze, ma forse non sarà così.

Clooney, da anni considerato come lo scapolo più sexy del globo, ha recentemente affermato e confermato in un’intervista il suo assoluto disinteresse nei confronti sia del matrimonio, che di relazioni, per così dire, troppo impegnative. Queste considerazioni forse derivano dalla scottatura presa quando, nel 1989 George ha dichiarato amore eterno a Talia Balsam, con la quale però, dopo soli quattro miseri anni ha divorziato. La sua convinzione è di essere un pessimo esempio di marito, cosa confermata anche dalle seguenti affermazioni: “Sono sempre al lavoro ed ho mille interessi al di fuori della recitazione. Se fossi la mia fidanzata, non vorrei stare con me stesso troppo a lungo, e infatti non lo vogliono nemmeno loro! La gente cerca sempre di farmi sposare perché pensa che così io stia soffrendo. Ho provato il matrimonio e non ha funzionato. Ho avuto dei lunghi rapporti con le donne e spesso si sono annoiate con me, con tutto il tempo che passo al lavoro. Il mio timore è di essere un pessimo marito e non voglio mettere me stesso e chiunque altro nella situazione dolorosa di scoprirlo”.

Nonostante le clamorose dichiarazioni, però, George ammette anche di non essere completamente certo della sua scelta, ma alla fine resta sulle sue posizioni, affermando: “Ho avuto dubbi? Certo. Ma io non ho tempo per pensarci, perché sono sempre in viaggio per lavoro. Se il matrimonio fosse arrivato più tardi nella vita, forse avrei avuto modo di capire meglio come farlo funzionare”. A questo punto non ci resta che pensare alla povera Elisabetta e augurarle di riuscire a far cambiare opinione al suo caro George.

Alice Sommacal