Haiti: in Brianza tre mostre fotografiche vendono le loro foto per raccogliere fondi

Le iniziative di solidarietà e di aiuto nei confronti della popolazione haiti si stanno fortunatamente moltiplicando a dismisura. Alcune però, nascono per caso, anche se volutamente. Ciò sembrerebbe una contraddizione bella e buona, ma in realtà non è per  niente così.

Le mostre in questione, inizialmente non avevano niente a che vedere con la tragedia di Haiti, quando sono state organizzate non era infatti ancora avvenuta; tantomeno le stesse mostre erano state pensate a scopo di lucro. Le foto, che rimarranno esposte fino a Domenica 24/01 originariamente non erano in vendita , per nessun motivo.

Alcuni aspiranti fotografi e altri, definibili come “semplici” amatori, dopo aver frequentato uno ( o più corsi) tenuti dal circolo F64 di Lissone, praticamente auto-organizzandosi hanno creato tre mostre fotografiche che si strutturano attraverso un percorso mentale, allo scopo di rendere ancor più interessante l’iniziativa. Il risultato è stato decisamente ottimale. Anche l’affluenza di persone, pur non essendo mostre di rilevanza nazionale è stata decisamente buona. Per chi è in zona tra l’altro, come accennato, tutte e tre le mostre rimarrano aperte fino a domenica prossima.

La prima di queste mostre si tiene alla Villa Sartirana di Giussano, facilissima da trovare e ha come titolo “Tradizioni in movimento“; semplificando un po’ la si può descrivere come il tentativo di focalizzare, attraverso scatti assolutamente ben pensati, il cambio delle tradizioni nella popolazione umana, dalla macchina da scrivere al McDonald quindi.

Le altre due mostre sono ospitate all’interno del Palazzo Terragni di Lissone  e rigurdano argomenti diversi : La prima “Il Natale passato” ha, come facilmente intuibile, il suo focus sulle festività recentemente terminate: Una serie di scatti volti ad immortalare i vari aspetti del Natale,inteso sia come festa religiosa, sia come pratica prettamente sociale. La seconda “Senzazioni, spazi e luoghi emotivamente vissuti” ha invece lo scopo di “scolpire” semplici attimi di vita quotidiana, quegli attimi di cui, vivendola, spesso non è possibile accorgersi.Entrambi i paesi fanno parte della provincia di Monza-Brianza e distano una decina di km circa l’uno dall’altro.

L’iniziativa di vendere le foto è nata di comune accordo tra i gruppi organizzatori, quando la notizia del terremoto che ha colpito Haiti è piombata come un macigno nelle nostre molto più fortunate vite. L’offerta è sostanzialmente libera, partendo da una base minima di 10 euro, se comprate il loco, mente se ordinate per posta vanno andranno aggiunte le spese di spedizione. Quest’ultima opzione sarà attiva esclusivamente dopo la chiusura della mostra. Tutto il ricavato derivante dalla vendita delle foto, che saranno pezzi unici, verrà donato alle popolazioni di Haiti attraverso associazioni umanitarie di prima grandezza.

Chi è interessato all’acquisto può contattare direttamente la redazione di NewNotizie, che fornirà i recapiti diretti, naturalmente in forma privata. NewNotizie seguirà da comunque da vicino l’evento: a conclusione della mostra la nostra testata pubblicherà un resoconto completo. Sul nuovissimo canale Youtube di NewNotizie, settimana prossima verranno pubblicati tre video: Nei primi due potrete vedere “live” il percorso della mostra di Giussano.  Il terzo video spiega invece  in modo specifico e dai diretti interessati, come è nata l’idea di trasformare tre semplici mostre in un’ iniziativa di solidarietà per la popolazione di Haiti.

A.S.