Sondaggi TAV: Dopo il blocco dell’ A32, mattinata di scontri a Chiusa San Michele

Tensione in Val di Susa dove nella mattinata di oggi, in occasione dell’avvio del sondaggio per la Tav a Chiusa San Michele, un gruppo di manifestanti è entrato in contatto con il contingente di carabinieri e polizia, addetto a  garantire la normale circolazione ferroviaria dei passeggeri in stazione.

Il parapiglia è nato dopo che un piccolo numero di dimostranti staccatosi dal gruppetto più folto , ha tentato di forzare  il cordone militare, provando ad  infiltrarsi tra i viaggiatori per attaccare adesivi No-Tav sugli scudi dei carabinieri.

Dopo alcuni iniziali momenti di tensione, il gruppetto è stato allontanato da una carica delle forze dell’ordine che hanno disperso i No-Tav che protestavano dopo che ieri era stata installatata presso la stazione una nuova trivella per i carotaggi per la linea ad alta velocità Torino-Lione.

Emergenza rientrata, ora la situazione sembra essere sotto controllo e il transito dei treni è regolare.

Calma ristabilita ma la protesta continua e  i No-Tav hanno ora piazzato due presidi, uno sulla statale 24 e uno sulla statale 25 , già massicciamente occupate dalle forze dell’ordine, sul posto  per evitare una ripresa delle tensioni. Il portavoce del movimento, Alberto Perino, ha infatti anticipato che si starebbe organizzando un’iniziativa di protesta in  occasione dell’arrivo del camper di informazione sugli scavi.

Già nella giornata di ieri, non erano tuttavia  mancati scontri e significative  azioni di protesta sfociate nel  doppio blocco sull’autostrada A32: sia in mattinata che nel pomeriggio un gruppo di manifestanti aveva  bloccato per oltre due ore la Torino-Bardonecchia.

Francesca Ceci