Tokio Hotel, delirio a Milano. Presto saranno ospiti dalla Clerici a Sanremo

La Clerici voleva un Sanremo per famiglie, e nelle famiglie ci sono i ragazzi che stravedono per le band contemporanee, proprio come quella rappresentata dai tedeschi Tokio Hotel, che hanno fatto letteralmente impazzire le fans, in occasione della loro partecipazione di ieri alla sfilata milanese di DSquared 2.

Bill e Tom Kaulitz, fratelli gemelli protagonisti indiscussi del gruppo, hanno provocato un vero delirio di folla di ragazzine accorse a Milano per assistere al loro ingresso alla sfilata degli stilisti canadesi, ragazze poi precipitatesi anche in Via Montenapoleone, per presidiare l’albergo che li ha ospitati. Ore e ore a sfidare il freddo, pur di vederli soltanto passare e magari, fare una foto con il telefonino.

Tra qualche giorno potremo vedere le stesse scene di delirio da parte delle giovani fans anche a Sanremo. La loro partecipazione al 60° Festival della canzone Italiana sembrerebbe infatti ormai definitivamente confermata dall’organizzazione dello spettacolo musicale. La scelta di ospitare una band giovanile come i Tokio Hotel, forse un po’ lontana dal target classico degli estimatori e spettatori della gara canora sanremese, rispetta però perfettamente il copione degli autori del programma che in genere, in tutte le edizioni, cercano di stringere le maglie delle reti e pescare più ascolti possibili.

I Tokio Hotel saranno superospiti al Festival insieme a Sade, che nello stesso modo sembra oggi confermata nel cast delle celebrity straniere, ma non ci sarà Michelle Obama, tanto desiderata dalla conduttrice. Altri nomi di superospiti italiani certi, potrebbero essere: Claudio Baglioni, Biagio Antonacci, Tiziano Ferro, Elisa e Miguel Bosè.

Tra un mese parte la kermesse canora e occorre creare interesse intorno alla manifestazione, sbagliare la composizione dei superospiti vorrebbe dire rinunciare a una grossa quota di pubblico. Invitare i Tokio Hotel contribuirà a far riavvicinare i giovanissimi al Festival, di solito ignorato dalla fascia d’età dei ragazzi perchè troppo tradizionale.

Sarà curioso vedere Antonella Clerici confrontarsi con gli artisti tedeschi dal look decisamente stravagante.

Paola Ganci