Venezia apre le case pubbliche alle coppie omosessuali

E’ in atto una mini rivoluzione nella magica città di Venezia, dove secondo il nuovo regolamento sulle graduatorie degli alloggi Erp (Edilizia residenziale pubblica) vi sarà la possibilità di dare spazio anche alle coppie di fatto: “Quindi anche a quelle omosessuali a condizione che un atto ne attesti la coabitazione”, dice l’assessore Mara Rumiz.

Questa è solo una delle novità che saranno quindi introdotte in merito ai criteri di assegnazione degli alloggi di edilizia popolare; in merito alle coppie di fatto, il Comune riconosce loro 2 punti potendo così metterle al pari
di tutte quelle coppie unite in matrimonio. Ovviamente nessuno ha menzionato liberamente le coppie gay, ma a farlo indirettamente è l’articolo 4 del dpr 223/89, secondo il quale la “Famiglia anagrafica” è quella composta da “persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune”.

“Non c’è dubbio che ricomprenda tutte le famiglie di fatto, anche omosessuali, a condizione che un atto ne attesti la coabitazione, in generale, si è inteso dare un incentivo alla formazione di nuove famiglie di residenti, dare loro una chance in più, si tratti di coppie sposate o no”, ha spiegato Mara Rumiz.
A questo punto manca solo l’approvazione della delibera entro il prossimo mese di febbraio in modo tale da poter poi creare la graduatoria dalla quale attingere nelle prossime assegnazioni di alloggi comunali.

Alessandra Battistini