Alessandria d’Egitto:Ritrovati resti tempio dedicato a Dea Bastet

E’ di questa mattina l’annuncio che un gruppo di archeologi ha riportato alla luce ad Alessandria d’Egitto, i resti di un tempio dedicato alla dea Bastet, figlia di Ra, la dea egizia dal duplice aspetto umano e felino, della femminilità, della luna e della fecondità.

A dare l’annuncio il capo del dipartimento delle Antichita’ del Basso Egitto, Mohammed Abdel Maqsoud che ha anche precisato che  le rovine occupano una superficie di 60 metri per 15.

Nel vasto pantheon egiziano Bastet è la dea gatta, rappresentata come donna dalla testa di gatto o interamente come una gatta nera.

Gli egizi divennero talmente devoti alla dea Bastet e ai gatti che uccidere l’animale era reato punibile persino con la morte e  promulgarono leggi per impedirne l’esportazione anche se i mercanti fenici riuscirono a contrabbandarne alcuni nei paesi del Mediterraneo.

La fonte riporta che il tempio in onore della dea sarebbe stato costruito, nel quartiere alessandrino attualmente denominato Kom Al-Dikka e fatto erigere dalla regina Berenice, moglie di re Tolomeo III, che regno’ in Egitto tra il 246 e il 222 a.C..Questo particolare dimostrerebbe secondo Abdel Maqsoud, che “il culto di Bastet continuo’ in Egitto anche  dopo il declino dell’antica era egizia”.In un comunicato emesso subito dopo il ritrovamento, Zahi Hawass, il responsabile per le antichità in Egitto, ha precisato che tempio ha subito varie distruzioni in epoche successive e che nel sito di Kom Al Dikka sono state trovate circa 600 statue di epoca tolemaica, la maggior parte delle quali raffiguranti proprio Bastet, dea della gioia, della musica e della maternità.

Si tratta del primo tempio dedicato alla dea gatta scoperto ad Alessandria.

Francesca Ceci