Basket USA: a giugno un campionato per soli bianchi

L’associazione All American Basketball Alliance ha annunciato domenica che intende iniziare la sua stagione inaugurale a giugno e spera che la città di Augusta sia una delle 12 che formeranno una squadra. Fin qui nulla di strano, se non fosse che il presidente dell’AABA, Don Lewis, ha sottolineato le peculiarità del nuovo campionato alternativo: “Solo i giocatori cittadini americani e nati negli States da genitori di razza bianca caucasica potranno partecipare al campionato”.

Il sindaco di Augusta Deke Copenhaver, che aveva pubblicamente espresso il suo supporto per i team della minor league in passato, ha detto che non farà lo stesso per questo team. “Come amante dello sport, ho sempre supportato l’idea di portare più attività sportive ad Augusta. Ma stavolta non posso sostenere un team che non ha lo spirito di apertura che io e molti altri abbiamo cercato di inculcare nella nostra città“. Qualcuno invece ha reagito in modo ilare: ad esempio Clint Bryant, direttore atletico dell’Università cittadina, che ha commentato dopo una bella risata: “E’ così assurdo, buffo, ma dà un’idea di quanto sia malata la nostra società.”

Da parte sua Lewis afferma che la motivazione che l’ha spinto ad introdurre queste restrizioni non è il razzismo: “Io non odio i neri. Ma adesso i bianchi americani sono in minoranza. Quindi ecco un campionato dove i bianchi potranno giocare a loro modo la pallacanestro (i neri giocherebbero a street-ball, i bianchi a fundamental basketball). Gli spettatori bianchi vogliono questo, e in un Paese libero abbiamo il diritto di muoverci in questa direzione. La gente ci si identificherà!”

Per ora però Lewis deve tenere conto delle diverse città che non lo vogliono nemmeno vedere da lontano dopo questa trovata. Non ha ancora messo insieme le squadre, ci sarà da vedere quanti giocatori veramente amanti dello sport decideranno di compromettersi partecipando ad un’iniziativa stupida quanto inutile e provocatoria.

Elaine Tralli