Calcio – Juve – Candreva: “Devo meritare questa maglia”

Si è conclusa da poco la presentazione ufficiale del nuovo centrocampista juventino, Antonio Candreva, arrivato ieri dal Livorno. Per lui è iniziata una nuova avventura, la più importante della sua breve carriera. Il centrocampista, 23 anni a febbraio, ha scelto il numero di maglia n° 26 e si prepara a scendere già in campo sabato sera nella delicata sfida contro la Roma, squadra della sua città natale e per la quale Candreva cela una particolare simpatia. “Se tifo per la Roma? Sono cose che passano in secondo piano – ha dichiarato Candreva ai microfoni di Juve Channel – ora indosso la maglia della Juventus e penso soltanto ai colori bianconeri. Se dovessi segnare sabato esulterei”. “È una grande emozione essere alla Juventus. Ieri sono arrivato a Torino e ho firmato il contratto, questa mattina sono stato in sede – continua Candreva nelle sue prime dichiarazioni da bianconero – e adesso non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. In famiglia sono tutti emozionati. Ho incontrato Ferrara, che mi ha fatto un grosso in bocca al lupo, e ora tocca a me dimostrare di meritare questa maglia, confermando in questi sei mesi quanto di buono fatto sinora”.

Molto probabilmente Ciro Ferrara lo schiererà nel rombo di centrocampo con Sissoko davanti alla difesa, lui e Marchisio centrali e Diego trequartista, oppure sarà lui a doversi schierare davanti alla difesa per far ripartire la manovra della Juventus, poche le possibilità di vederlo trequartista, ruolo che Candreva ha coperto fin qui nel Livorno, ma lui sembra non preoccuparsene, “Ho esordito in B a sedici anni, facevo ancora parte degli Allievi Nazionali. Ho quasi sempre fatto il trequartista, ma diverse volte sono stato schierato anche davanti alla difesa. Il mio è un tipo di gioco semplice, mi porta a toccare tanti palloni. Non segno molto, ma sono altruista e mi piace mettere i compagni in condizione di andare a rete”.

Secondo molti Antonio Candreva ha scelto la Juve anche in prospettiva Mondiali, dato che da sempre Marcello Lippi ha avuto un occhio di riguardo per chi indossa la casacca bianconera, ma lui per ora cerca di sviare il discorso “I Mondiali? Giocare in Nazionale è sempre una bella cosa, ma ai Mondiali per ora non penso. È importante però ritrovare qui tanti compagni che fanno parte del gruppo azzurro”. Adesso spetta a lui convincere dapprima Ciro Ferrara, poi i tifosi della Juve ed infine Marcello Lippi per riuscire a stravolgere la sua vita nel giro di pochi mesi e per far questo dovrà iniziare proprio contro la Roma, lì dove tutta la sua vita ebbe inizio!

Salvatore Morelli