Calcio, Serie A – Milan, rinnovi in arrivo per Leonardo e Ronaldinho

Il Milan è pronto a rinnovare il contratto di due suoi brasiliani: l’allenatore Leonardo e Ronaldinho, assoluto protagonista dell’ultima fase ultra-positiva dei rossoneri.

Entrambi gli accordi scadono nel 2011: per il tecnico, si pensa a un adeguamento economico, mentre per Dinho si punta ad un prolungamento al 2013. Il Milan chiederà al suo ritrovato fuoriclasse di abbassarsi lo stipendio: in cambio, ci saranno ulteriori aperture sui diritti per lo sfruttamento dell’immagine. Oggi a Milano è atteso il fratello-manager del Gaucho.

Lo scorso anno, in uno dei momenti peggiori della sua intera stagione, riuscì a decidere il derby con un colpo di testa
perfetto che lasciò di sasso Julio Cesar. Cosa potrebbe combinare allora Ronaldinho nel suo momento migliore da quando è in Italia? Il calcio, si sa, non è una scienza esatta e dunque non è mai facile azzardare dei pronostici.

Ronaldinho, però, crede molto in sè e nel suo Milan ed è ottimista in vista della partitissima di domenica sera, come
confermato in un’intervista rilasciata al ‘Corriere dello Sport‘. “Sto attraversando un ottimo periodo di forma e il Milan sta giocando molto bene, per noi è una gara importante che, se vinta, può valere lo Scudetto. Abbiamo rimontato tante posizioni e ci sono i presupposti per far bene“.

Rimonta alla quale Dinho ha contribuito in maniera decisiva, dopo una stagione difficile: “L’anno scorso sarei stato
disponibile a dimostrargli che potevo fare ancora molto. Ma lui non me ne ha dato la possibilità. Ancelotti aveva fatto la sua squadra con undici giocatori e io non c’ero, non mi ha fatto fare del mio meglio per convincer­lo. Ancelotti ha tanta esperienza, conosce molti calciatori e il calcio. Leonardo è più vivace, vuole provare e sperimentare. Ha più fantasia. Ci assomigliamo molto
“.

Il fuoriclasse brasiliano ha poi fatto chiarezza anche sul tema allenamenti: “Di me si dice che non mi piace fare fatica… In realtà tutti gli altri calciatori la pensano allo stesso modo: si allenano vo­lentieri solo quando in campo c’è la palla: quando il pallone non c’è, tutti ci divertiamo meno“.

Dinho ha le idee chiare anche sul futuro: “l rapporto che esiste fra me, Berlusco­ni e Galliani è tale che non c’è bisogno di un pezzo di carta per andare d’accordo. Io non avrei nulla in contrario a con­cludere la mia carriera qui al Milan e voglio giocare a calcio più a lungo possibile perchè così mi sento feli­ce e realizzato“.

Intanto arrivano buone notizie sulle condizioni di Sandro Nesta, l’allenamento di oggi sarà l’occasione per verificare le condizioni dell’adduttore che gli ha provocato dei fastidi durante la gara di domenica scorsa. Leonardo tenterà anche il recupero di Zambrotta e Seedorf, mentre Pato, premiato agli Oscar del Calcio, si è detto pessimista: “Penso di non farcela”, ha detto.

Riccardo Basile