Calciomercato, Palermo – Zamparini è chiaro: “Simplicio può partire, Kjaer resta”

Maurizio Zamparini, 68 anni, presidente del Palermo

Intervistato da Sky Sport 24, il presidente del Palermo Maurizio Zamparini ha voluto chiarire le diverse situazioni inerenti il calciomercato rosanero. Ed è partito da Fabio Simplicio, giocatore che, a detta di tutti i giornali, sembra essere ad un passo dal vestire la maglia della Roma nella prossima stagione: “Tutte le notizie riguardanti Simplicio le sto apprendendo attraverso i mezzi stampa, io gli avevo offerto un contratto molto elevato, lui lo ha rifiutato ed a questo punto sono contento che le cose siano andate così”.

Il presidente rosanero non ha voluto chiudere del tutto le porte al centrocampista, in scadenza di contratto a giugno: “Se entro la fine di gennaio cambierà idea e deciderà di firmare il prolungamento con noi, potrà farlo senza problemi. In caso contrario, le regole sono chiare: potrà firmare con chi vuole per la prossima stagione”. Regole che a Zamparini non vanno giù: “Andrebbero certamente cambiate, le società medio-piccole come il Palermo, che devono puntare sui giovani, sanno che se qualche società offre loro ingaggi due o tre volte superiori, i ragazzi non rinnovano e vanno via a parametro zero”. Si dice che la Roma abbia offerto al giocatore 2 milioni a stagione. Zamparini ci va giù duro: “Simplicio non vale assolutamente quella cifra”.

Situazione opposta quella che riguarda il difensore centrale Simon Kjaer: per questo mercato di gennaio il giocatore non si muoverà dalla Sicilia. “Ho ricevuto diverse offerte per Simon – ha ammesso Zamparini – almeno 3 o 4 veramente importanti da squadre inglesi e tedesche. Alcune società erano interessate al giocatore già da gennaio, ma Kjaer fino a giugno non si muoverà da Palermo. Io spero di trattenerlo anche l’anno prossimo, ma dipenderà dalla volontà del giocatore, che comunque ha una clausola di rescissione”.

Per quanto riguarda invece i possibili movimenti in questo mercato di gennaio, il patron rosanero si è soffermato sulla situazione del portiere Rubinho, partito titolare quest’estate dopo essere arrivato dal Genoa, ma quasi subito scalzato da Sirigu: “Stiamo parlando col Livorno di un possibile scambio Rubinho – Benussi. E’ giusto che il portiere brasiliano trovi una piazza in cui possa giocare con continuità, in questo momento a Palermo non lo può fare”.

Pier Francesco Caracciolo