Crocisiffo: Letta annuncia ricorso a Strasburgo, Bagnasco approva

E in occasione di una conferenza presso l’ambasciata italiana in santa sede, che il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta annuncia la volontà concordata di presentare ricorso alla Corte di Strasburgo riguardo la sentenza che viete l’esposizione dei crocifissi nelle aule scolastiche.
Una sentenza vista come un torto alla tradizione e religione italiana, per cui “il governo  sta facendo il possibile per contrastare gli effetti”. Fiducioso in un esito positivo, Letta si appoggia alla dimostrazione di vicinanza alla causa di altri Paesi europei per dimostrare l’effettiva inguistizia che una sentenza del genere rappresenta; inoltre si dice fiducioso nel popolo italiano e cristiano che così facilmente ha sollevato un muro di polemica riguardo al un tema  messo in discussione.

Il sottosegretario ha poi parlato di una riunione tenutasi presso il ministero degli esteri nella mattinata di giovedi, per concordare le posizioni e i punti di un imminente ricorso, determinato a dare sicurezza in merito: “Stamattina c’é stata una riunione al ministero degli Esteri per mettere a punto il ricorso che l’Italia presenterà con abbondanza di documentazione e di argomentazioni”.

Alla conferenza era presente il presidente della Cei, il card. Angelo Bagnasco, il quale non ha potuto che trovarsi d’accordo con il discorso di Letta e il suo invito a sostenere un ricorso è una sorta di avviso e dimostrazione che anche alcuni Paesi europei considerano la sentenza come un torto inflitto. “E da apprezzare decisamente questa iniziativa del governo italiano, rispetto alla sentenza della Corte europea dei diritti umani di Strasburgo, per quanto riguarda l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche”. Bagnasco fa leva in particolar modo sul volere della gente, che a suo parere, si trova in disaccordo con la decisione della Corte europea e quindi la sua richiesta è “di riequilibrare rispettosamente questa sentenza rispetto alla realtà della gente”.

Samy Dawud