Delbono: “Mai usato denaro pubblico. Cazzola e questa destra sono rivoltanti”

Dopo l’iscrizione, alla fine dell’anno passato, di Flavio Debono e Cinzia Cracchi nel rigistro degli indagati, è riesploso il caso.

Il 16 gennaio, dopo diciannove giorni di silenzio, Debono pubblica una  nota scritta in cui accenna in modo preliminare e provvisorio alla sua innocenza, che in seguito dimostrerà, come fa sapere. “Ribadisco a tutti i bolognesi che non ho mai usato denaro pubblico a fini personali e sono pronto a dimostrarlo nelle sedi competenti”, si legge nella nota.

L’inchiesta in corso, come ricordiamo, riguarda le documentate spese di viaggio di Debono quando era assessore regionale, e si spostava insieme alla sua compagna di quel periodo, Cinzia Cracchi.

Per lungo tempo si era pensato che le acque si fossero calmate, e che la questione fosse ormai dimenticata. Grave errore di valutazione. La vittoria elettorale dello scorso giugno, ed il ritiro delle querele incrociate fra l’avversario politico Alfredo Cazzola e Delbono, apparivano come una specie di seppellimento generale delle asce di guerra. I pm avevano addirittura presentato richiesta di archiviazione. Ed invece, a pochi giorni dal capodanno, la sprpresa inaspettata da parte del gip, e la riapertura del caso, dei guai, delle spiegazioni e dei rimbrotti da ambo le parti.

Il sindaco Delbono, che si dichiara innocente, considera il suo avversario politico Alfredo Cazzola il vero responsabile delle beghe giudiziarie che lo vedono attualmente coinvolto in questa fastidiosa quanto poco dignitosa querelle pubblica.

Ecco come Delbono si pronuncia infatti su Cazzola: “Ha toccato il fondo. Il suo modo di fare politica, come quello di questa destra, è a dir poco rivoltante. La destra berlusconiana è completamente priva di idee, senza progetti per la città, l´unica cosa che riesce a fare è affidarsi a Cazzola per lanciare insinuazioni, fare illazioni e passare il tempo ad attaccare le persone sulla vita privata”.

Nel frattempo, è incorso l’interrogatorio di Cinzia Cracchi, e Delbono dichiara di non voler rilasciare altri particolari a commento della questione, prima che le cose non siano chiarite maggiormente in ambito giudiziario.

Sandra Korshenrich