Demi Moore si affida al fotoritocco

Ecco altre mirabolanti trovate delle nostre star incapaci di far pace con il tempo che passa. Nonostante il suo bel compagno di ben 16 anni più giovane di lei, Ashton Kutcher, Demi Moore non è ancora soddisfatta, e per tirare indietro le lancette dell’orologio questa volta usa l’ormai noto fotoritocco.

La splendida Demi, scelta da Helena Rubenstein per fare da testimonial alla campagna pubblicitaria del suo ultimo profumo, Wanted, è stata infatti ritoccata per apparire di molto più giovane e in forma.

Nell’immagine è del tutto chiaro e lampante l’uso della tecnologia, con programmi di fotoritocco come Photoshop, per eliminare rughe ed inestetismi di una donna classe ’62 che si avvicina quindi alla fatidica soglia dei 50 anni.

Ma la cosa più inquietante è che l’attrice è anche testimonial, sempre per la stessa casa produttrice, di una linea di cosmetici dedicati al make-up ed alla cura della pelle. Se quindi per un semplice profumo la Moore è dovuta passare attraverso le magiche “mani” del fotoritocco, non osiamo pensare a cosa accadrà per una campagna promozionale dedicata ad un cosmetico legato alla cura del viso!

La pelle che presenta nelle immagini della campagna ha una perfezione che ovviamente può appartenere solo a ragazze molto giovani, anche se oggi come oggi il confine tra il cyber e l’umano comincia a perdersi, e da non giovani ci si può trasformare in virtualmente giovani. Il problema è che l’utilizzo di programmi di grafica e fotoritocco è oggigiorno una pratica comune a tante persone che di web ed informatica è sempre più esperta. Riuscire a rendersi conto quando su un’immagine c’è stato un intervento di correzione esterno è un’azione alla portata di tutti o quasi, specialmente in casi come questo dove del soggetto si conosce l’età reale, e si possono reperire anche immagini veritiere.

E’ doveroso far notare che Mert Alas e Marcus Piggott sono il team che commise quella tragica sostituzione di immagine pubblicata sulla cover di W Magazine ,dove il corpo di Demi Moore fu sostituito con quello di un’altra modella, Anja Rubik.

P.B.