Economia cinese in forte crescita

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:38

Banconote cinesi con l'effigie di Mao Tse-tung

La Cina afferma che la sua economia è cresciuta del 8,7% nel 2009, un dato addirittura superiore a quello previsto dal governo.

Il ritmo del cambiamento è aumentato nell’ultimo trimestre del 2009, che ha registrato una crescita del 10,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La Cina è ora sulla buona strada per il sorpasso del Giappone come seconda potenza economica mondiale.
Il Giappone annuncerà le ultime stime sul PIL il prossimo mese.
E’ probabile che la sua economia abbia subito una contrazione del 6% nel corso del 2009.

L’annuncio del PIL cinese è stato fatto da Ma Jiantang, capo del Dipartimento Nazionale di Statistica.
L’uomo ha detto che la Cina ha dovuto affrontare “gravi difficoltà” nel 2009, ma la sua economia si è ora ripresa e si sta muovendo nella giusta direzione.
La crescita annuale nel 2008 era stata solo leggermente negativa.
Ma il relatore ha smentito l’ipotesi che l’economia cinese abbia sorpassato quella giapponese.
“Secondo il criterio dell’ONU – che è di 1 dollaro al giorno – ci sono ancora 150 milioni di poveri in Cina. Questa è la realtà della Cina. Così, nonostante l’incremento del PIL e della nostra forza economica, dobbiamo constatare che la Cina è ancora un Paese in via di sviluppo.”

L’economia cinese, che era stata colpita dalla crisi finanziaria mondiale, si è ripresa grazie ad un massiccio pacchetto governativo di aiuti allo stimolo economico. Ora però sembra che essa si stia espandendo troppo rapidamente; infatti l’inflazione subisce un netto aumento, e Ma Jiantang ha detto che i prezzi al consumo sono saliti del 1,9% a dicembre, rispetto all’anno precedente.
Tuttavia, alcuni economisti dubitano dell’affidabilità dei dati economici forniti della Cina, e altri accusano il governo di esagerare la crescita economica per ragioni politiche.

Intanto, la Banca Mondiale ha detto che la ripresa economica globale rallenterà verso la fine dell’anno, a causa del diminuito impatto delle politiche governative di stimolo.
La Cina probabilmente sarà la prima potenza economica mondiale nel 2030.

Ivan Rocchi