Fabrizio Corona critica il pm Henry Woodcock: ha indagato su di me “per avere visibilità”

Forte del non luogo a procedere “perchè il fatto non sussiste” e quindi dello stralcio dall’accusa mossa nei suoi confronti per il reato di associazione per delinquere finalizzata all’estorsione e allo sfruttamento della prostituzione, Fabrizio Corona passa subito all’attacco.

Il controverso fotografo, protagonista della cosiddetta Vallettopoli, utilizza ancora una volta gli studi televisivi, per raccontare la sua verita. Nell’edizione odierna di Mattino Cinque, il fidanzato di Belen Rodriguez parte subito alla carica del pm Henry Woodcock, magistrato al centro di inchieste su vip e volti noti dello spettacolo quando in servizio alla procura di Potenza.

Un Fabrizio Corona, quasi avvocato di sè stesso, parla di responsabilità oggettiva del magistrato in caso di suo errore giudiziario e sottolinea, che poichè in Italia non è prevista una simile fattispecie di responsabilità a carico dei pubblici ministeri, comportamenti come quelli tenuti da Henry Woodcock, saranno sempre possibili. Fabrizio Corona si scaglia contro quelle che definisce “indagine per avere visibilità” che comportano un enorme dispendio di soldi pubblici per poi arrivare ad un completo proscioglimento…perchè il fatto non costituisce reato.

Il fotografo, che ha scontato 150 giorni di detenzione preventiva, ha sempre criticato, con gli stessi argomenti, l’opera del pm Henry Woodcock, definendolo in più di una occasione, come un personaggio alla ricerca di visibilità. In questa attacco di Fabrizio Corona, un attacco che sa tanto di rivincita personale, il miglior alleato del fotografo, diviene un altro pm, Frank Maio, con il quale, come afferma lo stesso fotografo, mi sono insultato tante volte. Franck Maio, secondo quanto dichiarato da Corona a Mattino Cinque, è stato l’unico che si è “veramente studiato l’inchiesta”. Da qui il dubbio di Corona: se gli inquirenti hanno sempre avuto sempre le stesse prove e le stesse intercettazioni perchè, il pm Woodcock le ha considerate in modo diverso? Da questa considerazione deriva la sentenza di Corona a Mattino Cinque: “non sono uno stupido e questa non è legge”.

Insomma a poche ore dalla sentenza di proscioglimento, il controverso fotografo non ha affatto intenzione “di stare tranquillo nei prossimi giorni”.

Enzo l.