Montecatini, in Comune ex dipendente uccide una collega e poi si spara

E’ successo a Pistoia. Un uomo è entrato nella sede del comune e ha sparato alla dirigente Giovanna Piattelli, 60anni, uccidendola con un colpo alla testa. Il killer, il 55enne Silvano Condotti, era stato licenziato nel 2002 dal Comune di Montecatini, dove svolgeva la professione di autista degli scuolabus. Dopo aver ucciso la ex collega, l’uomo è rientrato nella sua abitazione, e si è sparato con la stessa arma. Il corpo senza vita è stato trovato dalla polizia, che si era messa sulle sue tracce.

Ci sarebbero quindi incomprensioni e rancori risalenti ad anni addietro, alla base dell’omicidio-suicidio che oggi pomeriggio ha scosso Montecatini Terme, tranquilla città termale in provincia di Pistoia. Il killer è entrato nel Municipio intorno alle 16.15. Sono stati attimi di terrore: il timore è che l’uomo volesse compiere una strage tra i suoi ex colleghi. I quali, presi dal panico, si sono barricati per lunghi minuti nei loro uffici. Dopo l’omicidio, le forze dell’ordine hanno posto sotto tutela alcuni dipendenti comunali e anche l’ex sindaco Ettore Severi, per paura che Condotti volesse colpire anche lui. All’epoca del licenziamento dell’autista di scuolabus, infatti, il Comune era retto dalla Giunta guidata da Severi.

Intanto, la polizia si è messa immediatamente sulle tracce dell’omicida, istituendo posti di blocco. Silvano Condotti, invece, era rientrato a casa, dove si è suicidato con la stessa arma con cui aveva sparato all’ex collega. Sulla vicenda indagano il commissariato di Montecatini e la squadra mobile di Pistoia.

Il killer aveva lasciato un biglietto in cui prefigurava lomicidio. Riteneva colpevoli del suo licenziamento la Piattelli e l’ex sindaco Ettore Severi. Nel biglietto Condotti accennava anche alla sua intenzione di togliersi la vita. A trovare il messaggio sono stati i poliziotti durante la perquisizione della casa, dove è stato rinvenuto il cadavere del killer.

L’uomo era stato assunto come autista di scuolabus dal Comune di Montecatini Terme nel settembre del 2000, ma era stato licenziato nel 2002 per motivi disciplinari. Il 30 gennaio di quell’anno, infatti, aveva litigato violentemente con il padre di un bambino che sullo scuolabus si comportava in maniera un po’ troppo vivace. Il genitore denunciò subito il fatto al Comune. Il giorno seguente l’ufficio provvedimenti disciplinari notificò al dipendente comunale una contestazione di addebito per i fatti verificatisi durante il turno di servizio di trasporto scolastico.

L’autista, secondo l’amministrazione, si sarebbe comportato in maniera lesiva dell’immagine dell’ente. Condotti aveva poi fatto causa al Comune chiedendo un risarcimento di 45mila euro, anche per danni morali. Ma l’uomo aveva perso la causa in un processo che ha avuto l’ultimo atto pochi giorni fa. Proprio questo epilogo a lui sfavorevole avrebbe scatenato la rabbia dell’uomo. Il sindaco di Montecatini Terme Giuseppe Bellandi ha proclamato il lutto cittadino, con l’esposizione delle bandiere a mezz’asta. “Giovanna era una persona stupenda – ha detto il primo cittadino parlando con l’adnkronos una persona di grande gentilezza e disponibilità, un’amica oltre che una dipendente. Sono sconvolto, questa è una giornata triste per tutta la nostra comunità”.

Manuela Vegezio