Oscar: “Baarìa” subito fuori

Per l’Italia non ci sarà attesa, nè trepidazione fino alla notte del 2 febbraio, quella in cui verranno ufficializzate le cinquine per ogni categoria, del premio Oscar.
Già con i risultati di ieri, che hanno reso nota la prima scrematura dai 65 titoli arrivati alla selezione per il miglior film straniero; l’ Italia sa che resterà anche quest’ anno a bocca asciutta.

Baarìa“, il colossal italiano, presentato anche alla Mostra del cinema di Venezia lo scorso settembre, è stato infatti scartato. non passando questa prima selezione non potrà accedere neppure alle nomination degli Oscar, che comunque aiutano sempre a dare  maggiore lustro alle pellicole.
Naturalmente, la pellicola del già premio Oscar Giuseppe Tornatore, non ha nessuna necessità di maggior lustro, però, è comunque un peccato non poter vedere sfilare sul red carpet i nostri bravi interpreti e l’autore di questo film sulla sua città siciliana, Bagheria.
Per ora sono rimasti nove titoli, tra cui tre opere europee, si tratta di: “Un profeta”  thriller francese del regista Jacques Audiard, l’opera “Il nastro bianco” di Michael Haneke, film tedesco, vincitore della Palma d’oro al 62°  Festival di Cannes 2009 e la pellicola olandese “Winter in Wartime“.
Si conferma allora la consuetudine che vuole i Golden Globe come anticamera degli Oscar, infatti, “Baarìa” non era riuscito a portare a casa nulla neanche nella serata di premiazione organizzata dalla HFPA, ( Hollywood Foreign Press Association).
A. A. Rizzello