Reggio Calabria: trovati fucili e pistole in una macchina. Gli inquirenti: “Atto di intimidazione a Napolitano”

Era a cento metri dall’aeroporto di Reggio Calabria. Una fiat marea rubata in cui sono stati trovati due fucili, due pistole, due ordigni rudimentali e tre passamontagna.

Un vero e proprio “atto intimidatorio” sostengono gli inquirenti dopo il sopralluogo in via Ravagnese Superiore, a due passi dal tragitto che doveva percorrere il Presidente della Repubblica durante la sua visita. La scoperta, effettuata dai carabinieri del comando provinciale, è avvenuta verso le 12.30 durante l’opera di bonifica che ha preceduto il passaggio del Presidente.

L’auto, nonostante fosse parcheggiata a lato della strada, sarebbe saltata subito agli occhi dei carabinieri per un finestrino aperto. Risultata poi rubata nei giorni scorsi, la vettura di colore nero ha ben presto mostrato alle forze dell’ordine il suo contenuto:  due fucili da caccia semiautomatici  calibro 12 con le canne tagliate, due pistole, una calibro 7.65 ed una 38 a tamburo, trovate sotto un sedile e due ordigni rudimentali, un composto da un tubo lungo una trentina di centimetri e largo 12 ed un altro di 15 centimetri per 12, collegati con una miccia a lenta combustione e tre passamontagna di colore verde. Una vera e propria santa barbara, se contiamo anche la tanica da due litri contenente liquido infiammabile alla quale erano attaccati fiammiferi antivento, trovata nel bagagliaio.

L’episodio viene subito ricollegato a quello del 3 gennaio scorso, quando un ordigno è esploso davanti agli uffici giudiziari del capoluogo calabrese.

Preoccupati i magistrati che attraverso Giuseppe Pignatone, capo della procura di Reggio, ammettono : “Reggio in questo momento sta vivendo una situazione di difficoltà. Comunque – ha aggiunto – siamo in attesa di avere maggiori dettagli sulla vicenda dai Carabinieri che stanno conducendo le indagini sull’auto ritrovata. Solo così potremo inquadrare meglio l’episodio”.

Gli investigatori infatti si trovano a lavoro per rispondere a quella che pare a tutti gli effetti “Una sorta di sfida lanciata dalla ‘ndrangheta”.

L.B.