Sclerosi multipla: arriva il farmaco per bocca

Si chiama Fingolimod e si prenderà per bocca il nuovo farmaco che rappresenta una speranza in più per i malati di sclerosi multipla.

Sono infatti oltre 2 milioni nel mondo, soprattutto giovani tra i 20 ed i 40 anni, le persone colpite dalla malattia.

È il The New England Journal of Medicine a dare l’annuncio pubblicando uno studio che ha mostrato i benefici del trattamento con Fingolimod nei pazienti con sclerosi multipla recidivante.

Il dossier si basa sui risultati dei due studi registrativi di fase clinica III «Transforms» e «Freedoms».
Nello studio Transforms, condotto su 1.292 pazienti, la somministrazione del fingolimod 0,5 mg ha fatto registrare una riduzione delle ricadute del 52% (-38% al dosaggio 1,25 mg) rispetto a interferone beta-1a per via intramuscolare.

Nello studio, Freedoms , durato 2 anni e condotto su 1.272 pazienti, l’uso di fingolimod, rispetto al placebo,  ha ridotto il tasso di ricadute del 54% alla dose di 0,5 mg e del 60% a 1,25 mg.

Positivo il commento di Giancarlo Cosmi, neurologo dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano e  coordinatore dei centri italiani partecipanti a Transforms: «Fingolimod, grazie al suo innovativo meccanismo d’azione, potrà rappresentare per medici e pazienti un importante passo avanti nella lotta contro la sclerosi multipla. Con una comoda somministrazione giornaliera orale, si è dimostrato infatti in grado di ridurre le ricadute e la progressione della disabilità con benefici clinici mantenuti anche nel trattamento a lungo termine», conclude l’esperto.

Dagli Stati Uniti arriva anche la “benedizione” di  Jeffrey Cohen, del Cleveland Clinic Mellen Center per il trattamento e la ricerca nella sclerosi multipla, che sottolinea i vantaggi dell’assunzione per via orale del farmaco:  «Le attuali terapie disease-modifying per la sclerosi multipla recidivante-remittente sono somministrate per via iniettiva o per infusione, e ciò può influire negativamente sulla tollerabilità e sull’aderenza al trattamento»

Francesca Ceci