Slitta il passaggio al digitale terrestre nel nord Italia

Si sa che il calcio è sacro nel nostro Paese. E allora potevamo noi rischiare di privarci delle partite del Mondiale 2010? Certamente no. Ed ecco che, per evitare qualsiasi disguido o problema legato al passaggio dalla vecchia tv analogica alla digitale, si è preferito posticipare lo spegnimento del segnale analogico nella maggior parte del nord Italia.

Questo farà sì che sia i Mondiali in Sud Africa, sia le prossime elezioni regionali di marzo potranno ancora godere della copertura televisiva tramite il vecchio segnale analogico in quasi tutto il nord del Paese. State dunque tranquilli: non correte il rischio di rimanere senza decoder nel momento del calcio di inizio dei Mondiali e nemmeno quello di vedere il segnale digitale saltare, cosa ragionevolmente possibile nel primo periodo di assestamento della tecnologia, appena prima di un rigore degli Azzurri.

Il nuovo calendario per il cosiddetto switch off (cioè lo spegnimento del segnale analogico), diffuso tramite una nota del Ministero dello Sviluppo economico-Comunicazioni è il seguente:

18 maggio: passaggio al digitale solo per Rai2 e Rete4 in tutte le province lombarde (tranne Mantova), in tutte quelle piemontesi (tranne Torino e Cuneo) ed in quelle emiliane di Parma e Piacenza;

dal 15 settembre al 20 ottobre: completo passaggio al digitale per Lombardia, Piemonte orientale e province di Piacenza e Parma;

dal 21 ottobre al 25 novembre: passaggio al digitale in Emilia Romagna (eccetto le province di Piacenza e Parma), Veneto e Friuli-Venezia Giulia;

dal 26 novembre al 20 dicembre passaggio alla nuova tecnologia per la Liguria.

Pare che il suddetto nuovo calendario sia stato stilato di comune accordo con i rappresentati delle regioni interessate e con quelli della gran parte delle emittenti coinvolte. Il 20 dicembre 2010, completato il passaggio della maggior parte del nord Italia al digitale terrestre, la popolazione che non fruirà più del segnale analogico sarà circa il 70 % del totale nazionale.

Valeria Panzeri