Tech, Apple – La “mela” sostituisce Google dall’iPhone con Bing

Apple tratta con il colosso informatico Microsoft per sostituire Google come motore di ricerca predefinito sull’iPhone. L’indiscrezione, riportata dall’agenzia Bloomberg, apre un nuovo fronte di battaglia fra i due giganti della Silicon Valley.

Le trattative con il colosso di Redmond sarebbero in corso da alcune settimane ma non è ancora certo che si traducano in un accordo: se andassero in porto i possessori dell’iPhone si troveranno come motore di ricerca predefinito Bing di Microsoft, che negli Stati Uniti sta acquisendo crescenti quote di mercato.

Il mercato della telefonia mobile si sta rivelando il vero e proprio campo di battaglia fra Apple e Google, di recente
entrata nel segmento degli smartphone dichiarando con Nexus One apertamente guerra all’iPhone e al Blackberry.
Mountain View ha lanciato il primo telefonino interamente ‘made in Google‘ agli inizi di gennaio, rubando la scena alla Apple che ha in programma per la fine un “grande annuncio” che dovrebbe essere la presentazione dell’iTablet.

Apple e Google si scontrano anche sulla pubblicità per i cellulari: Google ha acquistato nei mesi scorsi AdMod, azienda attiva nella mobile advertising e Cupertino, a stretto giro, ha annunciato di aver acquisito Quattro Wireless.

Ma sarà lo scontro fra l’iPhone e Nexus One quello su cui i due colossi si daranno verà battaglia, con il cellulare della
Apple che sta sperimentando un vero e proprio boom negli Stati Uniti e fuori. Oltre ad avere prospettive di crescita
elevate: con la scadenza dei contratti in esclusiva a cui si affida, l’iPhone di Apple ha possibilità di aumentare
ulteriormente le vendite.

Nexus One, a differenza, è disponibile anche senza siglare un contratto con un determinato operatore: negli usa Nexus sarà disponibile con T-Mobile a 179 dollari e senza obblighi contrattuali per 529 dollari.

A breve, Verizon Wireless negli Stati Uniti e Vodafone Europe offriranno servizi ai clienti nelle rispettive aree
geografiche
” ha spiegato Google, precisando che in un primo momento raccoglierà ordini provenienti dagli Stati Uniti e da altri 3 mercati. Nei prossimi mesi, Google ha in progetto di siglare partnership con altri operatori per offrire ai clienti accesso a una ampia gamma di piani telefonici.

Riccardo Basile