Tech, Apple – Tablet iSlate orientato verso alunni e videogiocatori

Nell´attesa che il 27 Gennaio prossimo Apple faccia le sue dichiarazioni ufficiali, in molti stanno ipotizzando come potrà essere fatto e quale sarà il mercato di riferimento per il tanto rumoreggiato Apple tablet iSlate.

Fonti vicine ad Apple affermano che iSlate supporterà gli e-book permettendo dunque di leggere a schermo libri e giornali e
sarà orientato verso una fascia particolare di utenti consumer ovvero gli alunni delle scuole e i videogiocatori. Apple
spera che il suo sistema possa essere in grado di battere il Kindle in quanto a tecnologia grazie ad una maggiore
interattività e ad una modalità di presentazione dei dati più avanzata.

Queste ipotesi sono alimentate dal fatto che l´azienda è in contatto con diversi publisher come CBS Corp, Walt Disney, News Corp. ed altri e sta pianificando una sua presenza alla fiera del libro di Francoforte. In aggiunta Apple starebbe negoziando l´utilizzo sul tablet di determinati servizi Microsoft, come Bing e le mappe stradali, nonostante con iPhone l´azienda della mela avesse dato ampio spazio ai web service di casa Google. Il tablet offrirà anche la possibilità di visualizzare contenuti video “premium” come show televisivi e programmi di altro genere del tipo “il meglio di“: il tutto ovviamente previa sottoscrizione di un contratto a pagamento magari utilizzando lo stesso sistema di iTunes.

Apple ha profuso anche un grosso sforzo al fine di creare un dispositivo facile da condividere fra i membri di una famiglia o con gli amici. Il produttore ha infatti pensato a sistemi di post-it virtuali e riconoscimento facciale utilizzando la webcam integrata, seppure al momento non è chiaro se queste feature saranno nel modello in produzione o meno.

Apple sarebbe in trattative con alcuni editori per portare libri elettronici avanzati sull’iSlate, il nuovo tablet pc. Lo
scrive il WSJ citando fonti a conoscenza dei fatti. In quella che si prefigura come una sfida ad Amazon, leader del mercato degli e-book, gli ultimi colloqui coinvolgerebbero l’editore HarperCollins. Non e’ chiaro se il sistema distributivo poggera’ sull’iTunes Store della Apple o se invece vedra’ la creazione di un nuovo negozio di e-book.

Riccardo Basile