Vanessa Incontrada e la gravidanza: mi hanno presa in giro per il mio sovrappeso. E’ stata violenza psicologica

La gravidanza per una donna è uno dei momenti più belli della vita, ma  è anche un periodo di mutamento profondo, sia fisico che psicologico. Un passaggio pieno di grandi aspettative e non privo di pressioni provenienti dal mondo esterno, a volte difficili da sostenere psicologicamente per la donna che deve affrontare i numerosi cambiamenti e i giudizi, non sempre clementi del prossimo.

A un anno e mezzo dalla nascita della figlia, Vanessa Incontrada parla della sua esperienza di mamma con il settimanale Donna Moderna, ponendo l’accento sul tema dell’aspetto fisico delle donne dopo la gravidanza e, in particolare delle pressioni che spesso le donne devono subire attraversando il periodo del fisiologico aumento di peso durante e dopo la gravidanza.

L’anno scorso al suo ritorno a Zelig appariva più “rotonda” di come è oggi, essendo diventata da poco mamma, ma se lei ha sempre dichiarato di aver vissuto bene questa fase di passaggio, trovando l’equilibrio psicologico ed accettando i cambiamenti del suo corpo, per gli altri intorno a lei sembrava non essere lo stesso.

Sul lavoro e sulla Stampa, non mancava occasione per far riferimento ai suoi chili di troppo, spesso ridicolizzandola e facendola passare per un’intrattenibile ingorda. Evidenti segnali questi dell’indisponibilità da parte di una società come la nostra, di accettare il sovrappeso femminile, persino quando questo proviene dall’esperienza della maternità.

«Mi hanno presentata come una che aveva preso 20 chili. Poi hanno scritto che ne avevo persi 17 in un mese. Già con la gravidanza non è facile… l’ho vissuta come una violenza psicologica sulle donne. Che vergogna. Se prendo 15 chili sono affari miei. Non puoi deridermi e poi lanciare l’allarme contro l’anoressia»

La verità è che alla donna viene chiesto tutto: essere madre, bella, giovane e in forma sempre, oltre che in grado di lavorare e mantenersi. La perfezione insomma. Ma la perfezione non esiste e sostenere un tale modello impossibile crea danni enormi a chi non ha una personalità sufficientemente forte da gestire il momento e superarlo.

Continuano ancora oggi le solite gag di Bisio a Zelig che la punzecchia con le battute sul suo insaziabile appetito, nonostante Vanessa abbia ormai recuperato completamente la sua forma iniziale. Lei ride e ribatte pronta, ma nello stesso tempo lancia il suo monito a difesa delle donne che vivono il dramma dell’anoressia o della depressione e che non sanno accettare il proprio corpo, forse proprio perchè si vedono attraverso gli occhi impietosi degli altri.

Paola Ganci