Giovani e dipendenze: i genitori inglesi “assumono” cani antidroga

Quando un genitore teme che il proprio figlio possa entrare in un giro pericoloso e quindi iniziare a fare uso di droga è sempre difficile decidere come comportarsi e come agire nel miglior modo. Spesso si tende ad indagare di nascosto, oppure in alcuni casi si passa al vero e proprio interrogatorio, dannoso come non mai, perché nonostante si provi a instaurare un rapporto di complicità, il risultato finale è sempre l’opposto.
Come comportarsi?

I genitori inglese passano al contrattacco e chiedono aiuto ai cani antidroga, preferendo quindi passare direttamente alle maniere forti e portando i cani addestrati a cercare sostanze illecite nella stanza del ragazzo. Visto questo nuovo fenomeno, la Chilport Uk è diventata l’impresa britannica di servizi di sicurezza più richiesta sul mercato; chiedendo il loro aiuto permette ai genitori la certezza di avere a disposizione un cane antidroga per 50 sterline l’ora.
Il servizio è sicuramente efficace, ma non è forse troppo eccessivo e repentino? Per cercare di scoprire se vi è qualcosa di sbagliato nella vita del proprio figlio vi sono davvero molti altri modi. In qualche modo si tratta di una violazione della privacy che, qualora venisse scoperta, comprometterebbe la fiducia e il rispetto dei figli verso i genitori, soprattutto quando si trovano ad affrontare la fase adolescenziale.
Parallelamente bisogna anche dar merito alla Chilport Uk di una cosa: qualora un genitore decidesse si far “irruzione” nella stanza del figlio con metodi così bruschi, tale rapporto di fiducia potrebbe già essere precario da tempo.

Alessandra Battistini