Il Carnevale di Viareggio quest’anno sarà Burlesque

In Italia il genere del Burlesque, raffinata performance sexy, generalmente praticata dal vivo e ispirata allo stile vintage degli anni ’50,  è arrivato grazie a Dita von Teese, ex compagna di Marylin Manson.

Negli Stati Uniti  e in Gran Bretagna questo genere di spettacolo era arrivato ben prima, già nel 1800, ed era praticato come parodia dei costumi e delle abitudini dei più ricchi, per divertire le classi meno abbienti. Oggi lo spirito dell’origine sembra essere invertito e i suoi destinatari e fruitori principali sono le classi medio alte, amanti dello stile ricercato e, talvolta anche un po’ kitch rappresentato dal Burlesque.

Con l’arrivo del 2010 e in occasione del prossimo Carnevale, le icone del Burlesque sbarcano anche a Viareggio. L’evento è organizzato da Fabrizio Gatta con il patrocinio del Comune di Viareggio, l’Apt Versilia e la Fondazione Carnevale e si svolgerà il 12 e 13 Febbraio presso il Centro Congressi di Viareggio.

Un appuntamento imperdibile per gli estimatori del genere, tutto dedicato al dark cabaret tra paillettes, lustrini, bustini e guepiere, in compagnia di Scarlett Martini, una delle più celebrate artiste italiane, della canadese Coco Frambolse, della spagnola Evita Mansfiel e della parigina Lada Redstar, oltre che dell’americana Tara Mi Sioux. 

Cinque performers d’eccellenza per due serate di spettacolo che trasformeranno la città versiliana nella capitale italiana del Burlesque, dove anche il pubblico potrà mascherarsi per entrare nello spirito della serata, imparando i segreti e l’arte della seduzione anni ’50. Sono previsti anche dei corsi di sensualità, tra mercatini vintage e momenti di danza.

Un evento che forse cambierà la tradizione carnevalesca di Viareggio, tradizionalmente incentrata sulla sfilata dei carri allegorici dedicati ai personaggi della politica, dello spettacolo e dell’attualità, spostando l’interesse del pubblico verso temi più spensierati e più vicini al divertimento sfrenato tipico del Carnevale di Rio de Janeiro, dove se non di Burlesque, si parla molto di seduzione e sensualità.

Paola Ganci