Musica, inaugurata piazza per Reinhardt, padre del jazz gipsy

 

In occasione del 23 gennaio, data in cui si celebra il centenario della nascita, è stata inaugurata a Parigi una piazza che porta il nome di Django Reinhardt, il padre del jazz gipsy; la pizza, inaugurata da Bertrand Delanoe che è il sindaco della bella Ville Lumiere, è situata a nord della città, in prossimità del luogo dove ogni settimana è tenuto il più celebre mercato delle pulci della città, quello di Porta di Clignancourt.

Jean Baptiste Reinhardt, soprannominato Django, è nato in Belgio nel 1910  ed è il chitarrista che dagli anni ‘3o al 1953 ha influenzato maggiormente il jazz europeo. Il suo stile, che ha preso il nome di jazz manouche, assieme alla sua tecnica ed alle sue composizioni sono state accolte con favore ed imitate sin dagli esordi. A causargli la ferita ad una gamba e la perdita dell’uso di due dita della mano sinistra è stato l’incendio della sua roulotte, che lo ha portato a trascorrere circa diciotto mesi in ospedale al termine dei quali il chitarrista ha ripreso a suonare grazie ad una straordinaria tecnica che coinvolge due sole dita e il pollice.

Per conoscere meglio ed avvicinarsi alla storia di questa icona del jazz, oltre a sentire i suoi dischi, si può guardare “Accordi e disaccordi”, celebre film di Woody Allen sulla storia di Django Reinhardt e l’interpretazione di Sean Penn.

Tra i brani celebri del musicista si ricordano Minor Swing, Manoir des mes reves, Tears, Nagasaki, Belleville ed in particolare Nuages. Oggigiorno a proclamarsi continuatore della ricerca musicale del chitarrista jazz belga è suo nipote, David Reinhardt.

Rossella Lalli