Salone del Libro: sempre più le sorprese a Torino

Sono in corso nella solita Torino i preparativi per l’attesissima 24° edizione del ‘Salone Internazionale del Libro’, inaugurata il 15 dicembre scorso, presso il Centro Congressi in via Nizza 280.

Come ogni anno, la manifestazione si svolgerà a primavera inoltrata, nel mese di maggioesattamente da giovedì 13 a lunedì 17 maggio 2010 – al noto ‘Lingotto Fiere’ torinese.

Quattro padiglioni con 27 sale convegni, gestiti su ben 51mila metri quadrati di superficie; più di 1.400 editori e 300mila visitatori in cinque giorni ogni anno.

Il Salone si riconferma essere ancora la più importante espressione della cultura italiana – e tra le più ragguardevoli e considerate in Europa – riguardante l’editoria e l’interessante lettura.

Infatti, questo evento, considerato ‘la più grande libreria’ del Mediterraneo, diventa l’incontro più importante in cui piccoli e ignoti editori possono vantare di assumere lo stesso valore di famosissime case editrici  – come Feltrinelli o Mondadori – anche grazie all’aiuto dell’International Book Forum che avvicina al cammino verso la notorietà; mentre il pubblico di visitatori trova il libro in qualsiasi forma esistente: le ultime novità, i best-sellers di ogni tempo con titoli diversi, più vari – e strani – da quelli solitamente in commercio, volumi introvabili e ancora e-book, audiolibri, libri antichi, fumetti, multimedia…

Ma non finisce qui.

Nell’attraente e soprattutto istruttivo Salone del Libro c’è spazio anche per i ragazzi, lettori d’oggi o del domani.

Il Bookstock Village – o meglio la zona un po’ meno seria dedicata all’entusiasmo giovanile – è un’area di oltre 4mila metri quadrati, realizzata anche grazie all’impegno di scuole e istituzioni durante tutto il corso dell’anno, ricca di laboratori creativi, giochi e particolari iniziative che si ritrovano tra le diverse sezioni di lettura:  da video-games online per studenti a PlayBooks, ‘Libri in gioco’ e ‘Nati per leggere’ che insegna alle famiglie l’importanza della lettura.

A tutto questo si aggiunge ancora la fantasiosa iniziativa ‘Adotta uno scrittore’ che dà opportunità ai ragazzi universitari e a quelli delle scuole superiori piemontesi di interagire con venti scrittori, esperienza che avvicina ancora più all’ambiente letterario attirando soprattutto per la propria peculiarità.

E’ perciò che il Salone diventa anche ‘festival internazionale della cultura’: cinque giorni di ben più di mille novità editoriali, dibattiti e convegni con 2mila relatori e altrettanti ospiti, il tutto perfezionato da spettacoli di intermezzo. E ancora: la consegna di Premi Nobel e del ‘Premio Internazionale’, riconoscimento di novità dell’anno 2010, il tutto con la partecipazione di scrittori, noti giornalisti, filosofi, storici, e molti altri artisti.

Si prospettano quindi per la bella Torino giorni tra i più indimenticabili, ricchi di insegnamenti e tante sincere emozioni, immersi in una piacevole ed accogliente atmosfera primaverile.

Valentina Princic