Alla ricerca di un volto femminile per il film tratto dal libro “La solitudine dei numeri primi”

Paolo Giordano con il suo libro “La solitudine dei numeri primi” è stato un vero caso letterario italiano nel 2008, tanto da vincere il Premio Strega e il Campiello Opera prima. Torinese, di lavoro fa il Fisico, molto giovane, al suo primo romanzo.

Giordano ha voluto dedicare la sua prima opera a due personaggi “speciali”, unici, ma che per le loro vicissitudini, nascondono una fragilità interiore e una solitudine commuovente. Personaggi paragonati idealmente dallo scrittore, alle coppie di numeri primi gemelli esistenti nella matematica, i quali appartengono a una serie speciale, si somigliano, ma sono destinati a non incontrarsi mai, a rimanere incastrati nel loro mondo irraggiungibile.

Il libro che racconta la storia di Alice e Mattia, i due protagonisti del libro, sarà presto un film che sta per essere girato a Torino a partire dalla fine di gennaio e per i prossimi mesi. La capitale sabauda è da diversi anni molto attiva nel dare ospitalità alle produzioni cinematografiche italiane e straniere, le quali scelgono sempre di più le location piemontesi per girare i propri lavori. Questo grazie all’impegno e al lavoro della Film Commission del Piemonte che opera in stretto contatto con le diverse case di produzione ospiti e parallelamente con le realtà locali territoriali, con il duplice obiettivo di facilitare i processi di produzione, assegnando anche contributi economici, ma anche di promuovere la bellezza del territorio piemontese, offrendo un punto d’appoggio professionale nei locali attrezzati del suo cineporto. 

Proprio dalla Film Commission apprendiamo che è in corso una selezione urgente per trovare uno dei volti femminili del film ispirato al librio di Paolo Giordano. La ragazza deve avere dai 28 e i 32 anni, essere somaticamente del nord e somigliare alla foto che pubblichiamo. Il regista del film è Saverio Costanzo, figlio del noto giornalista Maurizio, e già autore del film In memoria di me.

Un‘occasione per far parte di un progetto cinematografico di alta qualità. Perchè non provarci allora? Si può inviare il proprio curriculum con foto a: violadulta@gmail.com.

Un in bocca al lupo alle partecipanti!

Paola Ganci