Calcio, continua calo spettatori. Inter la più seguita

Il San Paolo di Napoli, gremito

La Lega Calcio ha comunicato quest’oggi i dati sugli spettatori sulle società di Serie A e B.

Sebbene l’affluenza agli stadi si stia pian piano riducendo, l’indiscussa regina di pubblico nella massima divisione è l’Inter con una media di spettatori per gara di 52mila persone.
Al secondo posto del podio si piazza il calorosissimo tifo del Napoli con 46mila, mentre la medaglia di bronzo se la aggiudica l’altra squadra meneghina, il Milan, con circa 41mila tifosi mediamente al suo seguito.

La media generale degli spettatori in Serie A ha subito in leggero calo di circa 600 unità, tuttavia si tratta comunque di un aspetto positivo alla luce di un aumento di 2.000 sostenitori rispetto a due anni fa.

Una nota di rilievo è costituita dal ‘nuovo’ Napoli di Walter Mazzarri che, con 13 risultati utili in altrettante gare di campionato, ha cambiato le sorti del pubblico partenopeo allo stadio. Infatti, si è assistito a un ritorno di massa e ora la platea del San Paolo è nuovamente gremita. Questo exploit ha permesso alla società di De Laurentiis di balzare al secondo posto in questa speciale classifica, scavalcando il Milan di Leonardo. Dopo questo podio “multiregionale”, appena sotto la formazione rossonera, si piazzano le due società romane, Roma e Lazio, rispettivamente con 36milna e 33mila spettatori.

Per quanto riguarda gli ascolti televisivi delle partite trasmesse in diretta sui canali Sky la gara più segiuta è stata Milan-Juventus dello scorso 10 gennaio, posticipo della 19esima giornata che ottenne  oltre 2 milioni di telespettatori, con uno share dell’8% circa.

Nella serie cadetta, svetta il Torino con 13mila spettatori, davanti a Cesena e Salernitana, rispettivamente con 10mila e 7mila appassionati sugli spalti. La Serie B è in trend negativo, poiché sta perdendo circa 200 spettatori a partita rispetto all’anno scorso.

Dunque il trend non è poi così negativo, ci sono ottime possibilità di crescita, ma tutto dipenderà dalla realizzazione delle aspettative dei tifosi. Forse anche il prossimo ritorno della Champions League contribuirà ad un incremento, tuttavia la speranza è che l’Italia non perda altri campioni, come accaduto lo scorso anno con Ibrahimovic e Kakà, e resti competitiva, soprattutto a livello internazionale.

Emanuele Ballacci