Calciomercato, Siena: “La nostra classifica spaventa i possibili acquisti”

Dopo il passaggio di proprietà a Massimo Mezzaroma, ora i problemi della società senese non sono più di natura economica. La sua ultima posizione di classifica tuttavia ‘spaventa’ i potenziali giocatori in entrata, anche se scarsamente considerati dalla squadra di appartenenza, i quali tendono a non accettare la destinazione bianconera.
Il riferimento va alle trattative intavolate con i due calciatori del Bologna, Zalayeta e Mudingayi, rei di aver rifiutato il trasferimento in Toscana, anche a patto di ottenere un ingaggio superiore a quello attualmente percepito.

La società del neo-presidente Mezzaroma, tramite un comunicato stampa sul sito ufficiale, ha spiegato ai tifosi i problemi di mercato: “È innegabile che stiamo incontrando grandi difficoltà a operare sul mercato anche se l’ingaggio di Marco Malagò [dal Chievo, ndr] al quale diamo il nostro benvenuto, è stata concluso. La complicatissima situazione di classifica – ha sottolineato l’imprenditore romano – non ci aiuta e anzi è la causa dei rifiuti che abbiamo dovuto incassare.”

Il giudizio negativo del presidente non si ferma ai calciatori, ma vira sulle squadre rivali, nella stessa posizione di classifica e in lotta per la salvezza: “C’è anche la presa di posizione di diverse società che vogliono evitare che il Siena si rafforzi”. Nonostante tutto, la politica di rinforzamento del Siena non si bloccherà. Non giocatori giovani, già abbondanti in squadra, ma calciatori esperti che possano realmente innalzare il tasso tecnico, l’affidabilità e la precisione in zona gol.

Il 31enne difensore clivense è il primo vero acquisto della dirigenza, a titolo temporaneo. Marco Malagò, che ha scelto il 9 come numero di maglia, il 23 gennaio si sottoporrà alle visite mediche prima di unirsi al gruppo a Colle Val d’Elsa, sede di allenamento della squadra di Malesani. Poco prima dell’ufficializzazione del cambio di proprietà, all’inizio di gennaio, era arrivato Cribari, dalla Lazio, un altro rinforzo per la difesa bianconera.
Con 41 gol subiti in 20 giornate è la difesa più battuta, con una media gol di più di 2 gol subiti ogni partita. La seconda peggior difesa è quella del Genoa, con 36 gol incassati, che però attualmente si trova a metà classifica.

Ben otto punti distanziano la formazione senese, attualmente fanalino di coda del campionato italiano, dal 17esimo posto, valido per la salvezza, in cui adesso si trova il Bologna. Forse troppi per pretendere, attraverso pochi acquisti, di risalire la china. Ma Mezzaroma è deciso ad effettuare operazioni di mercato e a salvare il club, per poter costruire una buona squadra per il prossimo anno.

Domenica arriva allo Stadio Franchi il pericolosissimo Cagliari di Allegri, adesso al 7° posto in classifica, con 31 gol fatti e appena 23 subiti. Il bomber Matri, con un bottino finora di 9 gol, è a sole tre lunghezze dal capocannoniere interista Diego Milito.

Così la dirigenza ha deciso di caricare i suoi giocatori: “Chiedo alla squadra uno sforzo, se possibile raddoppiato, rispetto al normale e un grande attaccamento alla maglia della Robur, non solo perché una vittoria contro il Cagliari è fondamentale per la classifica, non solo per consentirci di lavorare con più serenità e incisività nelle operazioni di mercato”.

Sperando che la nuova difesa senese riesca a bloccare le scorribande avanzate del numero 32 cagliaritano, per vincere la partita e convincere nuovi calciatori a sposare la causa senese.
La salvezza non è un miraggio, tutto è ancora possibile.

Emanuele Ballacci