Dalla-De Gregori: Modena,30anni dopo “Banana Republic”

La grande attesa per il concerto di ieri sera, al Vox Club di Nonantola (Modena) non ha certo deluso le aspettative. E a trent’anni di distanza dallo storico tour “Banana Republic”Lucio Dalla e Francesco sono tornati a cantare insieme. In trent’anni di separazione, uno è per così dire diventato biondo, l’altro un po’ calvo. Aprono con ‘Over the Rainbow’, Dalla al clarinetto e De Gregori all’armonica.

La scaletta ha compreso circa 15 brani fra cui l’inedito “Non basta saper cantare” scritto a quattro mani da De Gregori e Dalla. Tra gli altri brani “Come fanno i marinai”, che i due cantanti non avevano più cantato dal loro storico tour insieme, “I matti”, “Anna e Marco”, “L’agnello di Dio”, “Com’è profondo il mare”, “Buonanotte fiorellino”, “Viva l’Italia” e “Piazza Grande”. Per il momento sono fissate due date: Milano, al Teatro degli Arcimboldi dal 5 al 9 maggio e Roma, al Gran Teatro dal 19 al 23. Insieme a un pubblico di un’età superiore alla media dei concerti rock, tra gli ospiti c’erano Luciano Ligabue, Biagio Antonacci e Luca Carboni.

Il tour del 1979 fu un vero evento e riempi’ gli stadi per mesi mentre del disco furono vendute oltre 500.000 copie. Il concerto durato circa un’ora ha per titolo ‘Work in progress’, si puo’ quindi ben sperare che seguiranno altre date e magari un nuovo disco insieme. Un lavoro ancora in corso, «magari ci piace pensare che sia iniziato 30 anni fa con Banana Republic», un concerto che non vuole essere una parata di successi, che non ha ancora un futuro ben delineato a parte i concerti di maggio di Roma e Milano ma che “porterà inevitabilmente ad un disco”. Lucio Dalla e Francesco De Gregori al termine della “prova in pubblico” della loro reunion sono visibilmente soddisfatti e ci tengono a ribadire la stima reciproca. “È una reunion nata quasi per caso, in occasione di un concerto istituzionale a Solferino per celebrare la nascita della Croce Rossa – racconta Dalla – lì ci siamo ritrovati a cantare insieme e le cose sono andate talmente bene che abbiamo deciso di continuare”.

Eleonora Teti