Favara:Pm di Agrigento apre inchiesta per disastro colposo

Ci sarebbe un cedimento strutturale all’origine del crollo della palazzina in piazza del Carmine a Favara, piccolo centro a 10 km da Agrigento, che stamattina ha provocato la morte di due bambine di 14 e 4 anni.

A darne conferma è il capo del Genio civile di Agrigento e presidente regionale degli Architetti, Rino La Mendola :”Dai primi riscontri sul luogo del crollo della palazzina, che stamattina pare che non ci siano evidenti segni di cedimento del terreno su cui e’ fondato l’edificio, ne’ di fattori esterni che abbiamo potuto determinare il collasso strutturale. Si tratta, molto probabilmente, di un cedimento, per fatiscenza  e degrado, delle strutture in muratura”.

Intanto la Regione Sicilia si è immediatamente mobilitata per “assicurare immediato sostegno alle famiglie” colpite dalla tragedia di Favara e lo fa attraverso una dichiarazione del presidente della regione Raffaele Lombardo: “Alla famiglia Bellavia  sarà garantito immediato supporto attingendo ai fondi riservati. Abbiamo inoltre assicurato al sindaco di Favara, Domenico Russello, che la Regione si farà carico delle spese di alloggio delle famiglie sfollate”. “Massima attenzione – prosegue Lombardo – sarà riservata alla questione degli edifici fatiscenti presenti in numerose città dell’isola e non solo nei centri storici: case abitate da persone svantaggiate e che spesso non hanno altra scelta”.

Occorre – dice il presidente siciliano – avviare un censimento, di concerto con gli uffici tecnici comunali, degli edifici a rischio di crollo, un vero e proprio screening serio e rigoroso che possa portare ad un mappa del rischio per l’intera regione”. E’ una iniziativa – conclude Lombardo – che può trovare posto nel testo del disegno di legge sulla casa approvato in commissione all’Ars. Si tratta di passaggi fondamentali per poter avviare un piano di recupero dei centri storici”.

Francesca Ceci