Film in televisione: “Dal tramonto all’alba”

Questa sera, alle ore 19:00, il canale satellitare SkyCinema Max trasmetterà il film horror, del 1996, “Dal tramonto all’alba” (titolo originale “From dusk till dawn”). La pellicola, diretta da Robert Rodrìgez, è interpretata da un cast d’eccezione George Clooney, Quentin Tarantino (questa volta nelle veci di attore), Juliette Lewis e Harvey Keitel. Del film, record di incassi al botteghino, sono stati prodotti due sequel: “Dal tramonto all’alba: Texas, sangue e denaro” e “Dal tramonto all’alba: la figlia del boia”.

Dopo una rapina a mano armata, terminata nell’omicidio di un uomo, i fratelli Gecko (George Clooney e Quentin Tarantino) decidono di sconfinare in Messico. Avendo bisogno di un ostaggio, decidono di sequestrare il camper della famiglia Fuller in vacanza. Giunti al confine, approdano al locale “Titty Twister”, luogo frequentato da spogliarelliste eccitate  e vampiri assetati di sangue…

Terzo film del regista messicano Rodrìgez, è basato su una sceneggiatura orignale, del 1990, di Quentin Tarantino. Ed è, in ogni senso, una “tarantinata“: l’apice della vicenda è in un finale della durata di trenta minuti: una tremenda strage di teste mozzate, terrificanti contagi, arti amputati, quasi una cinica parodia dello splatter più truce. A completare il quadretto impressionante un turbine di effetti speciali metamorfici. Protagonista della storia non è l’azione ma  l’impressione, lo sgomento e il ribrezzo provocati da consecutive scene apocalittiche. In edizione orginale di 108 minuti, il plot è stato “potato” notevolmente nell’edizione italiana e, tuttavia, vietata ai minori di diciotto anni.  Ma, gli amanti del genere non si lasceranno sconvolgere, tutto ciò chè riguarda Tarantino è denso di immagini fortì: da “Pulp fiction” a “Kill Bill“, fino al recente “Hostel“. E passa attraverso l’orrore, il thriller, il “sanguinolento” e un’amaria ironia. Ai confini di tutto questo un cast di attori convincenti e ben calati nel ruolo dei “fuggitivi disperati”.

Adrenalina e paura a “gogò”, trash e ribrezzo, solo per appassionati!

Valentina Carapella