La depressione colpisce un italiano du dieci

E’ di qualche giorno fa la notizie riportata da molti giornali e quotidiani anche on line, secondo la quale la depressione colpisce ormai un italiano su dieci.

E’ ciò che viene fuori da uno studio dell’Istituto Superiore della Sanità pubblicato sull’International Journal of Public Health con dati riferiti all’anno 2007.

Il fatto grave è che, da quanto evidenziato dallo studio, la maggioranza delle persone  che viene colpito da questo “male oscuro” raramente si rivolgono ad un medico per farsi aiutare.

La realtà è che una persona su dieci nell’ età compresa tra i 18 e 1 70 anni ha dichiarato di aver sofferto almeno una volta o per un periodo o di soffrire dei sintomi tipici della depressione.

Per quanto riguarda le regioni il centro ed il sud sono maggiormente colpiti rispetto al nord, tra tutte la regione con meno casi è il Trentino, quelle con i casi più frequenti  senbrano essere invece Lazio e Sicilia.

Le persone affette dal male oscuro sono più donne che uomini, la fascia di età più colpita va dai 50 ai 70 anni e soprattutto quelle persone che vivono sole e che hanno poca cultura o istruzione.

Un ruolo importante che porta a cadere nella depressione lo giocano anche i problemi di salute, si deprimono spesso le persone che hanno una malattia cronica e l’ aspetto economico, sono depressi gli uomini o le donne che non hanno  più un lavoro e che si trovano ad affrontare problemi quotidiani che  insormontabili dai quali si fa sempre più fatica a venir fuori.

In Europa sembra che la depressione o i disturbi mentali, che possono arrivare a sfociare anche nel suicidio nei casi più estremi, facciano più vittime degli incidenti stradali.

I risultati che ha dato questo studio dimostrano come ormai la popolazione italiana conviva  in modo del tutto “naturale” e in maniera molto frequente con il male oscuro della depressione.  Un male causato dallo stress, dalle condizioni di vita sempre più difficili, quando si arriva a guardare in fondo ad una galleria e si fa sempre più fatica a vedere la luce.

Il consiglio che può essere dato e che viene evidenziato anche da questo studio è quello di rivolgersi ad uno specialista che sappia riconoscere la depressione e che sappia aiutare in modo concreto il paziente, trovando per primi la forza in noi stessi per venirne fuori e reagire.

Alessandra Matera