Marcello Lippi si rifiuta di andare a visitare la Pinetina: “Ci sono pochi giocatori italiani..”

Moratti, numero 1 della società neroazzurra, non è assolutamente d’accordo con la scelta del Ct della nazionale azzurra Marcello Lippi di evitare di far visita ai giocatori italiani dell’Inter presenti alla Pinetina: “Penso che i giocatori italiani, anche se sono pochi, come dice lui, che sono all’Inter ci siano rimasti molto male”, ha spiegato Moratti.

La mancata visita del ct della nazionale Marcello Lippi nel quartier generale dell’Inter in quel di Appiano Gentile ha scatenato ire e disappunto che non sembrano placarsi. Perchè Lippi si è recato sia a Milanello che dai giocatori bianconeri evitando invece di recarsi ad Appiano Gentile? Il Ct azzurro in merito a questa faccenda ha dichiarato: “Ci sono pochi giocatori italiani”.

Di fronte a questa presa di posizione Moratti ha replicato: “Lippi ha fatto un errore – ha dichiarato il patron dell’Inter in un’intervista rilasciata durante un programma radiofonico – perchè penso che i giocatori italiani che sono all’Inter, anche se sono pochi, come dice lui, ci siano rimasti molto male. Mi è sembrata un po’ una ‘snobbata’. Oltretutto, il fatto di andare a una settimana dal derby al Milan e non da noi sotto il profilo politico non è stata una mossa perfetta”.

Effettivamente il comportamento di Lippi è stata una vera e propria dichiarazione di dissenso nei confronti di un team il cui nome completo è quello di “Internazionale”. Nome che pare essere interpretato al meglio da un organico, quello neroazzurro, che annovera tra le sue file pochissimi giocatori italiani a differenza di Juventus e Milan, che invece hanno una folta presenza di “paesani”. Ma di fronte all’imperativo “vincere” poco conta la difesa del patrimonio e del vivaio calcistico nostrano.

Lippi non è nuovo a prese di posizione contrastanti ed irriverenti. I suoi “colpi di testa” sono spesso fonte di discussione e polemica accesa che lui non si cura certo di placare, anzi, le sue repliche sono spesso pronte ed altrettanto focose.

Sempre per rimanere in tema gioctori stranieri, sulla scottante polemica riguardante Amauri, Gilardino e Pazzini dichiara: “Capi­sco lo stato d’animo di un ra­gazzo italiano che ha sempre sognato la maglia azzurra e se la vede soffiare da uno na­to in Brasile“; vedremo quindi Amauri dipinto di blu?

P.B.