Marco Borriello senza il gossip vive e gioca meglio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:14

In un’intervista al quotidiano “La Repubblica” Borriello si lascia andare a numerose dichiarazioni inerenti al derby e non solo. Parlando della partita più importante della stagione spiega: “Quello del Milan, spero. Va bene anche se segna Dida. Domani non ci giochiamo lo scudetto, ma capiamo dove possiamo arrivare, dopo avere superato il test con la Juve. Siamo curiosi, lo 0-4 di agosto è lontano. Abbiamo un modulo stabile, più allegria e la forte motivazione di avvicinare l’Inter. Giochiamo meglio di loro, il che non vuol dire che stiamo meglio. Abbiamo qualche acciacco. Ma siamo un vero gruppo. C’è una bella energia. E c’è Ronaldinho. Basta con questa storia del confronto col Ronnie di Barcellona. Lui è già quel Ronaldinho, anzi è migliore. Forse l’anno scorso era un po’ oscurato da Kakà. Ci farà vincere quanto Ricky”.

Continua raccontando del suo passato tra paparazzi e show girl: “L’anno scorso mi sono infortunato proprio nel momento più duro della mia vita privata. Però sono stato forte, ho reagito. Mi massacravano a livello mediatico. la definizione di “tronista del gol” non mi è mai piaciuta. Ma questo mi ha temprato, ora sono sereno. Sto pensando a un sito internet per smentire tutte le falsità. Di fidanzata ufficiale, in vita mia, ho avuto solo Belèn. Le altre sono inventate. Quest’ultima non l’ho mai vista. Magari adesso troverà lavoro nello spettacolo“. – Marco difende poi la categoria dei calciatori: “Restiamo dei privilegiati, ma la nostra è una vita di trasferte, di orari, di rinunce: una specie di servizio militare allungato. Non nego i vantaggi, so da dove sono partito: ho lasciato Napoli a 14 anni”

Sull’ipotesi Amauri in azzurro Marco dribla le polemiche e riferisce: “Niente polemiche, conosco e stimo Amauri. Certo, capisco chi sognava la Nazionale fin da ragazzino e non vuole vedersela soffiare da un brasiliano, da sempre tifoso del Brasile”.

P.B