Pagelle di Juventus-Roma 1-2: Del Piero non basta, decide Riise

La Juventus parte senza Candreva dal primo minuto e presenta, a sorpresa, Salihamidzic. Gli avversari rinunciano a Totti…almeno per qualche minuto. A pochi secondi dal via, Toni sente male al ginocchio. Prova a resistere ma non ce la fa. Entra Totti: è soltanto l’ottavo minuto. La prima vera occasione è per Vucinic, il cui tiro da fuori finisce sull’esterno della rete. Al minuto 18 è Totti a provare la soluzione da lontano, ma anche il suo destro si perde a lato. La replica della Juventus è affidata a due colpi di testa, che arrivano poco dopo la mezz’ora. Il primo è di Amauri, il secondo di Legrottaglie: entrambe le traiettorie vanno di poco fuori. Stessa sorte per Del Piero al 38’: punizione di Diego, colpo di testa ravvicinato e palla che sfiora il palo da ottima posizione. Della Roma, nella seconda parte del primo tempo, non c’è traccia.

La Juventus riesce a sbloccare la gara subito dopo l’inizio della ripresa. Minuto 50: pallone che s’innalza in area, Del Piero lo colpisce al volo di sinistra, la palla sbatte sul palo e termina in rete: meritatissimo 1-0. E’ la Juve a fare la partita, mentre la Roma sparisce quasi. Solo un episodio può rimettere in gioco la squadra di Ranieri. E infatti…Taddei salta Grosso in area che lo sgambetta. Rigore e goal di Totti: mancano poco più di 20 minuti al termine. La Juventus prova a riportarsi in vantaggio anche se le energie iniziano a mancare. Minuto 83: Riise si invola da solo verso la porta di Buffon, che è costretto a stenderlo. Juventus in 10, con Manninger che entra e Del Piero che va fuori, deluso. La Roma prova a vincere la gara. E ci riesce al minuto 92: cross di Pizarro dal tre quarti e goal di Riise. Finisce 1-2. Un successo forse immeritato per la squadra di Ranieri, che comunque si porta a -8 dall’Inter e continua la sua serie utile. Per la Juventus la situazione di classifica è ormai drammatica. La panchina di Ferrara è appesa a un filo.

JUVENTUS

Buffon 6: Nulla può sul rigore preciso di Totti. E nulla può nemmeno contro Riise, a cui impedisce di segnare facendosi espellere. (Manninger sv: Incolpevole sul goal di Riise)

Grygera 6,5: Nonostante la maschera, dà il suo contributo. Dalle sue parti raramente la Roma passa. (Candreva sv)

Legrottaglie 7: Non fa assolutamente rimpiangere Cannavaro. Pericoloso anche in fase offensiva.

Chiellini 6,5: Da un suo errore nasce il goal della Roma. Nelle altre occasioni se l’era cavata sempre benissimo.

Grosso 5,5: Provoca un rigore assolutamente evitabile. Poco preciso in fase offensiva.

Salihamidzic 6: Non ha dato la solita spinta.

Sissoko 7: Dà un grande contributo al centrocampo. Corsa e qualità. Un recupero importante il suo.

Marchisio 5,5: Si è visto poco. Lontano dalla condizione migliore.

Diego 6,5: Molto più vivace rispetto alle precedenti uscite. Non fa nulla di eccezionale, ma rischia più del solito e spesso i dribbling gli riescono.

Amauri 5,5: Ancora una prestazione poco convincente. Il meno pericoloso degli avanti bianconeri. (Paolucci sv)

Del Piero 7,5: Lo splendido goal dell’1-0, ma anche tanti altri spunti positivi.

ROMA

J. Sergio 6: Incolpevole sullo splendido goal di Del Piero.

Cassetti 6: Ha spinto poco, mentre in fase difensiva non ha avuto grossi problemi.

Burdisso 6: Soffre parecchio sulle palle alte, molto meno quando la palla è a terra.

Juan 6,5: Vale lo stesso discorso fatto per Burdisso, anche se ha fatto qualcosa in più.

Riise 7,5: Ha il merito di provocare l’espulsione di Buffon e di realizzare il 2-1. Più di così…

Taddei 6,5: Non si vede moltissimo ma ha il merito di procurarsi un rigore.

Pizzarro 7,5: Mette sempre ordine a centrocampo, raramente butta il pallone. Suo lo splendido assist per il vantaggio di Riise

Perrotta 6: Molto incostante. Però quando velocizza l’azione fa male all’avversario.

De Rossi 6: Non è al 100% della forma e si vede. Recupera qualche pallone importante, ma non sempre è incisivo.

Toni sv: Esce dopo pochissimi minuti: sfortunatissimo. (Totti 6,5: entra dopo pochi minuti ma ci mette un po’ a entrare davvero in partita. Suo il goal del pareggio, molto stanco nel finale)

Vucinic 6: Pericoloso quando tocca il pallone, solo che succede raramente.

Gianni Monaco