Pc…Panelle e crocchè: la ricetta della sit-com antimafia

“Pc…Panelle e crocchè”. Si chiama proprio così la prima sit-com siciliana che partità a febbraio, in diretta dal web. Il set è l’Antica Focacceria San Francesco di Palermo (parte del titolo corrisponde infatti a un piatto tipico palermitano) da anni simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Da due anni infatti il proprietario, Vincenzo Conticello, vive sotto scorta per essersi rifiutato di pagare il pizzo e per aver denunciato i suoi estorsori. Il locale è costantemente presidiato da una voltante dei carabinieri.

Quattro le puntate pilota che dureranno 8 minuti ciascuna, tanti i protagonisti, dagli attori scelti (11 attori fissi tra professionisti, dilettanti e comparse) alla clientela occasionale che farà parte della scenografia. A dirigere la prima sit-com 2.0 è Fabiana D’urso, napoletana affezionatissima alla Sicilia. “Il progetto mi è piaciuto per l’innovazione e l’intraprendenza mostrata dai produttori nello sfidare logiche antiche e tradizioni consolidate“- dice. “Quando sono venuta in Sicilia, sette anni fa, sono rimasta incantata dai ‘panellari. Le friggitorie siciliane sono la rappresentazione del Sud del mondo, il luogo dove le differenze sociali si annullano, dove ricchi e poveri si sporcano le mani allo stesso modo” – così la regista spiega la scelta dell’insolita location.

Trasmessa a cadenza settimanale su www.blogsicilia.it e su www.livesicilia.it, le anticipazioni di ogni puntata verranno pubblicate online, e gli utenti potranno contribuire con le loro idee. “Non è una sit-com sulla mafia – spiega Marco Perniciaro, produttore esecutivo della casa di produzione Serverstudio –  ma uno spaccato di vita quotidiana, dove Cosa Nostra entra solo in maniera trsversale. Si affrontano argomenti di cronaca regionale, ma non solo. Il web non è solo il canale – continua Perniciaro – ma uno dei protagonisti perché utenti, blogger e lettori possono fornire suggerimenti e idee per la sceneggiatura e la caratterizzazione dei personaggi.”

Raccontare quindi le giornate tipo che si svolgono all’interno della focacceria, balzando dall’attualità regionale al folklore e calore delle tradizioni siciliane.

Claudia Fiume