Per non dimenticare: è partito il treno per Aushwitz

Il treno della memoria con destinazione Aushwitz, organizzato da Cgil, Cisl, Provincia di Milano, Anpi e Aned della regione Lombardia è partito oggi con a bordo 650 lavoratori, pensionati e 385 studenti e tornerà in Italia giorno 27 gennaio.

Per la prima volta quest’anno grazie all’attività di cooperazione tra i Sindacati lombardi e quelli del Rhone Alpes, nell’ambito della rete sindacale dei 4 motori d’Europa, hanno partecipato all’iniziativa anche 54 cittadini di nazionalita’ francese, 42 dei quali sono studenti. I passeggeri si recheranno nei campi di sterminio Birkenau e Auschwitz, faranno una visita a Cracovia e parteciperanno a momenti di socializzazione per condividere la loro esperienza.

È stato il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà a promuovere l’iniziativa “I viaggi della Memoria”: “E’ un momento formativo in cui crediamo – ha detto Podestà a palazzo Isinbardi quando ha proposto il progetto- è’ fondamentale ricordare quella tragedia. E lo dico anche da genitore: credo sia importante trasmettere ai giovani, cosa debba sempre essere rifiutato”.”Siamo in una situazione in cui fare questo viaggio – ha spiegato Podestà – significa rinunciare ad altri progetti. Ma per noi questo e’ un impegno sacro. La provincia ha trovato le risorse per coprire questo viaggio, anche se durante la gestione Penati questo non era stato fatto. Se non fossimo riusciti a dilazionare negli anni il debito con l’erario, che abbiamo ereditato dall’amministrazione precedente, non avremmo potuto fare nulla, neanche rispettare il patto di stabilità”.
Podestà, che raggiungerà in persona il campo di sterminio a bordo del treno della memoria, ha annunciato inoltre che l’anno prossimo verranno promossi nuovi progetti per far ricordare ai giovani anche altri tragici episodi storici da non dimenticare, come le foibe.

Martina Guastella