Robert Redford: voglio un Sundance Film Festival di qualità

Le Iene

E’ in pieno svolgimento a Park City, nello Utah, il Sundance Film Festival che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti al mondo per pellicole indipendenti. Il festival cinematografico si concluderà il 31 gennaio.

Tanto per far comprendere come questa kermesse abbia lanciato nomi oggi ben noti al grande pubblico si possono citare alcuni registi che hanno portato le loro opere al Sundance: Quentin Tarantino (che portò il film che lo ha lanciato, ovvero Le Iene), Robert Rodriguez e Steven Soderbergh. Oltre a Le Iene, altri celebri film usciti dal Sundance sono, giusto come esempi, Clerks, The Blair Witch Project e Little Miss Sunshine.

Robert Redford, creatore dell’appuntamento nell’ormai lontano 1978 (anche se fino al 1990 il nome del festival non era l’attuale), si è cosparso il capo di cenere nel proprio discorso che ha dato il via al festival: “Negli ultimi anni qualcosa dello spirito del Sundance si era perso e dobbiamo ritrovarlo”. L’attore e regista si riferisce alla volontà di tornare alle origini e di lasciare da parte il carattere commerciale che ha caratterizzato le ultime edizioni del Sundance. Il nuovo direttore della manifestazione John Cooper, che succede a Geoff Gilmore, si è detto d’accordo con la volontà espressa da Redford.

Quest’anno i film in concorso sono stati suddivisi in quattro diverse categorie: U.S. Documentary Competition, U.S. Dramatic Competition, World Cinema Documentary Competition e World Cinema Narrative Competition. Le pellicole in gara sono circa sessanta ma verranno presentate altre cinquanta opere fuori concorso.

Sebbene si stia parlando di film indipendenti e quindi, tendenzialmente, a basso costo non mancano nomi altisonanti come Natalie Portman che ha recitato nel film Hesher di Spencer Susser. Tra i film fuori concorso compaiono Ben Affleck in The Company Men di John Wells e Adrien Brody in Splice di Vincenzo Natali e in High School di John Stalberg. Verrà anche presentato un corto dal titolo I’m here di Spike Jonze.

L’unico film italiano in concorso è Io sono l’amore di Luca Guadagnino che verrà presentato in gara con il titolo tradotto in lingua inglese I am love.

Potete trovare altri dettagli sull’attuale edizione del Sundance Festival al seguente link:

Banksy al Sundance Film Festival con un film

Valeria Panzeri