Tech, Apple – iPhone e iPod touch arriva l’applicazione che cura i nostri malesseri

Con Mi Curo Da Me l’automedicazione arriva su iPhone e iPod touch. Indice delle patologie e dei sintomi e dei farmaci più adatti al nostro caso tra quelli liberamente disponibili, che non richiedono la prescrizione del medico. Mi Curo Da Me è in vendita App Store a 9,99 euro.

Per curare malesseri temporanei e di natura semplice ora è possibile affidarci ad iPhone e touch grazie al programma Mi Curo Da Me. Grazie a un sistema di ricerca semplificato è possibile individuare la patologia a partire dai sintomi: l’operazione è possibile anche per chi non è un esperto di terminologia medica in quanto il software impiega numerosi sinonimo di utilizzo comune. A questo punto Mi Curo Da Me individua il farmaco più indicato per la nostra patologia a partire dal database che contiene circa 1.000 farmaci in 2.000 confezioni diverse, tutti liberamente disponibili in farmacia senza prescrizione medica.

Questo programma è stato creato per facilitare l’automedicazione responsabile: per l’uso corretto è sempre indispensabile seguire i consigli degli esperti, reperibili su Internet, a questo collegamento e anche all’interno dell’applicativo nella sezione Istruzioni. Mi Curo Da Me è stato sviluppato da Logica Informatica in collaborazione con Torrinomedica, già autori di FarmaciaPlus un prontuario medico per iPhone e touch per l’uso professionale.

Mi Curo Da Me è proposto su App Store a 9,99 euro.

E’ invece in vendita da tempo al prezzo di 32.99 euro, “Farmacia Plus“, applicazione tutta italiana che si basa su un
archivio contenente migliaia di monografie complete relative a 6000 farmaci, per circa 13.000 formulazioni, con tanto di posologia e controindicazioni. Gli sviluppatori aggiornano ogni tre mesi l’archivio, elimando i farmaci fuori commercio e l’utente ha la possibilità di interagire con l’applicazione segnalando medicinali o altre informazioni utili
(inclusi gli eventuali effetti collaterali). Dalla medicina agli scaffali dei negozi, la chiave è nel codice a barre:
strumento “catturato” tramite il clic della macchina fotografica e usato per suggerire negozi che vendono quel prodotto ad un prezzo inferiore oppure semplicemente per proporre recensioni e video.

Riccardo Basile