Tech, Console – Ecco la recensione di Dj Hero per Wii

Il messaggio di Activision è chiaro per tutti: siamo noi il re dei franchise musicali. Con Guitar Hero, Band Hero e DJ Hero si completa una sorta di triade adatta a tutti i palati. Guitar Hero per i rockettari, Band Hero per gli amanti della musica pop e DJ Hero per i paladini della disco e dell’hip hop.

In questa triade, però, è solo DJ Hero a rappresentare una vera e propria novità in quanto, per evidenti incompatibilità musicali, introduce una nuova periferica sul mercato denominata Deck. Il Deck è un piatto girevole con annesso mixer, una riproduzione in scala ridotta dei ferri del mestiere di ogni DJ che gli sviluppatori hanno trasformato in un controller e adattato alle esigenze del gioco.

Questa periferica si controlla con entrambe le mani: una mano controlla il disco girevole a 360 gradi e l’altra si occupa delle operazioni di mixing delle due canzoni presenti sullo schermo. Sul piatto l’utente è chiamato a posizionare tre dita in corrispondenza dei tre pulsanti inclusi, due dei quali sono dedicati all’attivazione delle tracce. In altre parole premendo i pulsanti destro e sinistro si avviano le due tracce da mixare, le quali sono accuratamente divise in anelli che spesso vengono fatti ripartire proprio grazie ai due tasti. Ciò consente di ripetere una stessa strofa più volte, in modo da mantenere l’armonia con la seconda traccia che nel frattempo si sta sentendo in sottofondo, e viceversa. Un terzo tasto centrale, infine, attiva degli effetti.

Fino a qui tutto semplice e scontato, ma le cose si complicano quando i tipici segni rotondi si trasformano in barre
zigzagate: in questo caso l’utente è chiamato a tenere premuto il pulsante e a scratchare il piatto ruotandolo avanti e
indietro, il tutto cercando di mantenere le dita ben solide sugli altri pulsanti. Talvolta, infatti, il giocatore deve
premere un ulteriore pulsante durante lo scratch, un’operazione che richiede una notevole coordinazione nonché una mano estremamente ferma.

La seconda parte di console, il mixer, aggiunge ulteriore pepe grazie a un fader, uno strumento dedicato alla selezione
della traccia udibile. Spostando il fader a sinistra viene isolata la sola traccia di sinistra rendendo silenziosa la
traccia di destra e viceversa. La posizione centrale, naturalmente, rende udibili entrambe le tracce. Talvolta, infine,
viene richiesto di muovere una rotella per applicare alcune variazioni agli effetti.

Per i possessori di una chitarra Guitar Hero è possibile attivare una modalità in cui il DJ mixa una traccia con la
chitarra suonata da un compagno, ottenendo così una fusion di dance, hip hop, r&b, rock e punk. Questo ultimo aspetto è un ulteriore indice di quanto il gioco presenti un’esperienza varia. DJ Hero, pur essendo l’ennesimo gioco musicale con l’ennesima costosa periferica presenta elementi nuovi e molto interessanti. I fan del genere difficilmente potranno restare delusi.

Riccardo Basile